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App per pagare parcheggi, strisce blu e biglietti dal telefono

Pagare parcheggi Quando visitiamo le grandi città, uno dei problemi più incombenti è il pagamento della sosta sulle strisce blu, visto che non sempre il parcometro è in vista o potrebbe accettare solo monete (che non abbiamo); non dobbiamo trascurare anche la situazione in cui il parcometro semplicemente non funziona (e puntualmente questo capita quando andiamo di fretta o abbiamo un appuntamento importante!).
Per risolvere il problema del pagamento del parcheggio in tutta Italia, possiamo utilizzare una delle tante app compatibili con Android e iPhone, con cui possiamo pagare il parcheggio senza dover cercare tagliandi, monetine e macchinette, semplicemente toccando un pulsante sul telefono e utilizzando PayPal o una carta di credito per pagare la sosta dovuta.
In questa guida vi mostreremo le migliori app per Android e iPhone per pagare parcheggi, strisce blu e biglietti in maniera semplice, pratica e veloce.

App per pagare parcheggi, strisce blu e biglietti

Il vantaggio nell'usare una delle seguenti app non è solo quello della comodità, ma anche quello di pagare solo per il tempo effettivo in cui la macchina è stata parcheggiata, eliminando quindi il rischio di pagare di più del necessario ed anche l'ansia di aver pagato per troppo poco tempo.
Nelle grandi città possiamo ormai trovare dei parcometri che supportano numerosi circuiti di pagamento per i parcheggi: per effettuare il pagamento vero e proprio è sufficiente recuperare il codice del parcheggio in cui abbiamo sostato, inserire la targa del veicolo e selezionare infine il metodo di pagamento preferito.

myCicero

L'app più popolare per pagare i parcheggi è senza ombra di dubbio myCicero, disponibile sia per Android che per iPhone.
myCicero

Con questa stupenda app potremo pagare i parcheggi nelle grandi città ma anche i biglietti di autobus, metropolitana e treni, trasformandosi quindi nell'app ideale per accompagnare i turisti o i visitatori (non a caso il nome richiama "il mio Cicerone", ossia la figura del Cicerone che conosce bene la città e i suoi posti).
L'app funziona in maniera semplice e senza complicazioni, richiedendo soltanto una registrazione con nome e cognome, a cui fa seguito la schermata dove indicare una carta di credito da usare per i pagamenti (può anche essere una Poste Pay o altre carte ricaricabili). Bisogna, inoltre, indicare la targa della macchina che si va a parcheggiare. L'app funziona praticamente in tutta Italia e si può quindi fare una ricarica di credito che potrà essere utilizzato per pagare il parcheggio.
Il controllore potrà cercare la targa sul suo computer per rilevare l'avvenuto pagamento tramite MyCicero.
In aggiunta, si può esporre il talloncino di MyCicero, da scaricare e stampare sul sito ufficiale, in modo da farsi subito riconoscere come utilizzatori dell'applicazione; vi consigliamo di esporlo sempre, visto che in alcune città è obbligatorio mostrarlo (così da avvisare i controllori e far controllare subito la targa invece di cercare il tagliando cartaceo emesso dal parcometro).
Per i costi di servizio l'app aggiunge 8 centesimi di euro ad ogni sosta pagata, un costo molto contenuto e alla portata anche dei parcheggi più brevi.
L'app permette anche di trovare parcheggi su prenotazione, effettuare abbonamenti agevolati ed anche per ottenere permessi ZTL per circolare in zone a traffico limitato.

EasyPark

La seconda app più utilizzata per pagare parcheggi, strisce blu e biglietti dal telefono è EasyPark, anch'essa disponibile per Android e iPhone.
EasyPark

Quest'app funziona in moltissime città italiane (oltre 400), incluse le più grandi metropoli come Roma, Milano, Napoli e Torino. Anche su quest'app dobbiamo registrarci e indicare una carta di credito o un account PayPal per effettuare le ricariche. Quando si paga un parcheggio, è obbligatorio esporre il tagliando di EasyPark sul cruscotto, che quindi va stampato prima da casa e portato sempre dietro.
EasyPark fornisce anche la funzione FIND, che permette di trovare parcheggi liberi per la destinazione da raggiungere in modo da non doverlo cercare al momento e, volendo, anticipando il pagamento. In base a dove si parcheggia potrebbero essere richiesti dei costi di servizio aggiuntivi (fino a 39 centesimi di euro), con la possibilità di abbonarsi al servizio Plus, così da pagare sempre solo la sosta effettiva.

Telepass Pay

In alcune città possiamo parcheggiare utilizzando anche il servizio Telepass Pay, legato al conto Telepass con cui normalmente paghiamo ai caselli autostradali. Se abbiamo il dispositivo elettronico del Telepass basterà avvicinarsi alla sbarra del parcheggio, attendere qualche secondo e iniziare la sosta, sapendo già che il costo verrà addebitato sulla prossima bolletta Telepass.
Non abbiamo il dispositivo elettronico con noi? In questi casi possiamo pianificare la sosta con l'app Telepass Pay, disponibile per Android e iPhone.
Telepass Pay

Con quest'app potremo pagare sia i parcheggi a tariffa sia le strisce blu, inserendo la via dove parcheggiare, la targa del veicolo e la durata del parcheggio. Tutte i pagamenti verranno addebitati sul conto Telepass, così da pagare a fine mese in un'unica soluzione.

Altre app per pagare parcheggi in Italia e in Europa

Con le app che vi abbiamo mostrato finora dovremo essere in grado di pagare qualsiasi parcheggio a pagamento in Italia; se però viaggiamo spesso all'estero in paesi dell'Unione Europea, vi consigliamo di dare uno sguardo anche alle app presenti qui in basso:
  1. ParkMan: altra app molto efficiente, per pgare parcheggi in molte città d'Europa ed anche in Italia; disponibile per Android e iPhone.
  2. Phonzie: è un'applicazione per Android e iPhone che serve a pagare parcheggi e biglietti degli autobus dal telefono. Con Phonzie si paga solo il tempo effettivo in cui è stata parcheggiata la macchina e non c'è bisogno di pagare con le monete.
  3. ParkAppy: altra app per pagare i parcheggi che funziona molto bene a Roma, Torino e Bologna; disponibile per Android e iPhone.
  4. Tap&Park: altra utile app per pagare la sosta, utile anche a cercare un parcheggio, trovare quelli più economici e di prolungare la sosta; disponibile per Android e iPhone.

Conclusioni

Nel nuovo millennio non dobbiamo più avere una "scorta" di monetine per poter pagare il parcheggio sulle strisce blu o nei parcheggi convenzionati: basterà utilizzare una delle app consigliate in alto per poter pagare comodamente la sosta tramite la nostra carta di credito o tramite PayPal. In questo modo parcheggiare nelle grandi città diventa decisamente molto più semplice (a patto di trovare un parcheggio!).

Per evitare di dimenticarci dove avevamo lasciato l'auto, vi consigliamo di leggere la nostra guida su come Salvare la posizione del parcheggio.
Se invece vogliamo trovare altri parcheggi, taxi o altre opzioni di trasporto direttamente dentro l'app di navigazione, possiamo anche leggere la nostra guida Trova parcheggi, taxi, passaggi e opzioni di percorso Google Maps.
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