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Come creare un torrent per condividere file online

creare torrent Vogliamo condividere un file di grandi dimensioni con amici e parenti ma non vogliamo perder tempo a caricarlo su un servizio di cloud o su un servizio di hosting? Un buon metodo per condividere il grosso file senza muoverlo dal computer prevedere la creazione di un torrent privato e personale, visibile solo agli utenti che disporranno del link creato dall'apposito programma. In questo modo i nostri amici o parenti potranno scaricarsi con calma il grosso file e aiutare anche gli altri al termine del download, esattamente come avviene con i torrent pubblici disponibili sul Web.
In questa guida vi mostreremo come creare un torrent privato con qBittorrent, programma gratuito e open source disponibile per Windows, per Mac e per GNU/Linux.

qBittorrent

qBittorrent è un ottimo programma di gestione dei file BitTorrent su PC e fornisce anche gli strumenti per creare i propri torrent privati, da condividere solo con pochi eletti o con gente selezionata. Ne abbiamo parlato anche nel nostro articolo sui Programmi alternativi a uTorrent per scaricare Torrent.

Attivare il server traccia personale

Per poter creare il proprio torrent privato, dovremo prima di tutto attivare il server traccia (server tracker) sul nostro client qBittorrent e inoltrare la sua porta nel router (port forwarding). Apriamo quindi il programma, facciamo clic in alto sul pulsante a forma d'ingranaggio o portiamoci in Strumenti -> Opzioni, premiamo sul menu Avanzate e scorriamo le voci fino a trovare la voce Abilita server traccia integrato, che dovremo attivare con un segno di spunta.
Server traccia

Segniamoci il numero di porta presente nella voce Porta server traccia integrato (di default è 9000), quindi premiamo in basso su Applica e OK.
Ora dovremo procedere con l'inoltro della porta corretta all'interno del nostro modem o router d'accesso a Internet: ricaviamo l'IP del PC in uso dalle impostazioni di rete, apriamo un qualsiasi browser Web e digitiamo, nella barra degli indirizzi, l'IP d'accesso per il pannello di configurazione del router. Ad accesso avvenuto, cerchiamo il menu Port Forwarding, Virtual Server, NAT Forwarding, Configura porte o voci simili e configuriamo l'inoltro della porta del server traccia, inserendo come IP quello del computer dove qBittorrent è in esecuzione, come porta 9000 (o quella impostata nel programma) e come protocolli TCP e UDP.
Server tracker

Terminata questa configurazione, effettuiamo un controllo sulla corretta apertura della porta dal sito Open Port Check Tool.

Creare il torrent privato

Attivato il server traccia, possiamo passare alla creazione del nostro torrent personale; apriamo nuovamente qBittorrent, facciamo clic in alto su Strumenti e premiamo su Creazione di un torrent.
Nuovo torrent

Inseriamo il percorso del file o della cartella da condividere utilizzando in alto a destra i tasti Seleziona file o Seleziona cartella, apponiamo il segno di spunta sulle voci Torrent privato (non verrà condiviso nella rete DHT), Avvia immediatamente seed e Ottimizza allineamento e inseriamo all'interno del campo URL tracker la seguente stringa:

http://[IPaddress]:[portnumber]/announce

Al posto di [IPaddress] dovremo inserire il nostro IP pubblico della connessione Internet (ricavabile da qui) e al posto di [portnumber] dovremo inserire la porta del server traccia configurato poco fa (di base 9000).
Al termine della configurazione premiamo in basso sul tasto Crea torrent e scegliamo un nome e un percorso dove salvare il file con estensione .torrent. Ora il torrent è pronto e qBittorrent si posizionerà automaticamente in seed per fornire il file a chiunque richieda il nostro torrent privato.
Per creare un link magnet è sufficiente fare clic destro sul torrent privato, caricato all'interno dell'interfaccia di qBittorrent, e premere su Copia collegamento magnet.

Condividere il file torrent privato

Creato il nostro torrent privato, non dovremo far altro che lasciare acceso qBittorrent e il PC su cui è installato e fornire ai nostri amici, colleghi, parenti o a chiunque desideriamo una copia del file .torrent o condividere il link magnet creati poco fa.
Per il download potranno utilizzare sia qBittorrent sia qualsiasi altro client compatibile, come per esempio uTorrent.
Torrent privato

Il download partirà in automatico dopo pochi minuti e, chiunque finirà di scaricare il file, diventerà a sua volta un nuovo seed, in grado di aumentare la velocità di scaricamento a qualsiasi nuovo utente che avvia il torrent privato.
Il torrent privato non è visibile agli altri utenti di BitTorrent che non possiedono i link o il magnet; per aumentare la sicurezza quando condividiamo un grosso file via torrent privato, vi consigliamo di cifrare il torrent in un archivio protetto da password, come visibile nella nostra guida su Come criptare file su PC e smartphone.

Conclusioni

Creare e condividere un torrent privato può essere una buonissima alternativa alla condivisione via cloud o sui servizi di file sharing massivo, visto che è rispettosa della nostra privacy, abbiamo una buona forma di controllo sulla condivisione del file e possiamo proteggere il suo contenuto aggiungendo il file torrent privato ad un archivio compresso (indispensabile quando condividiamo via torrent dati sensibili o rischiosi).

Se non sappiamo nel dettaglio come funziona torrent, è sufficiente leggere il nostro approfondimento Come funziona il download dei Torrent, come si scarica e quanti problemi per trovare tutte le risposte.
Per scaricare i torrent sul nostro smartphone Android, vi consigliamo di leggere la nostra guida a Le migliori app per scaricare file torrent da Android.
Se invece volessimo scaricare i torrent senza lasciare acceso il PC, possiamo leggere a riguardo la nostra guida su come Scaricare torrent senza tenere acceso il PC: tutte le alternative.
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