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Quali linguaggi di programmazione usati per fare App e siti Web

linguaggi di programmazione Quando sentiamo parlare di programmazione, sappiamo già che parliamo dell'insieme di attività e tecniche che permettono di scrivere codice, che viene interpretato da una macchina per eseguire determinate azioni. Ogni linguaggio di programmazione è a tutti gli effetti una lingua artificiale creata per comunicare istruzioni ad un computer.
I linguaggi di programmazione sono davvero numerosi, citarli tutti è praticamente impossibile (considerando che ne nascono di nuovi quasi ogni giorno): per comodità in questa guida vi parleremo solo dei linguaggi di programmazione più utilizzati per la creazione di app (per dispositivi mobili e per alcune app su Windows 10) e i linguaggi più utilizzati per creare pagine Web.
L'obiettivo di questo articolo è fornire indicazioni generali e risorse per chi vuole capire quale linguaggio imparare per il futuro, così da trovare uno sbocco professionale sicuro.

LEGGI ANCHE: Migliori siti per scrivere e provare codice con anteprima in tempo reale

Principali linguaggi di programmazione per le app

Java

I linguaggi dedicati alla realizzazione di app per smartphone e tablet non sono pochi, ma alcuni linguaggi sono decisamente più utilizzati di altri. Qui in basso possiamo trovare quelli più richiesti o più gettonati all'interno delle società o sugli annunci di lavoro dedicati:
  1. Java/XML: Java è il linguaggio di programmazione più conosciuto in assoluto. È un linguaggio a oggetti, altamente flessibile e largamente utilizzato sia per creare programmi per PC sia per creare le app per Android (dove predomina). Per realizzare queste ultime, è necessario integrare il linguaggio Java con XML, un linguaggio di "markup" che consente di etichettare e organizzare i dati necessari all’esecuzione delle app, in modo leggibile sia per Java che per gli umani. Se vogliamo imparare questo linguaggio, vi consigliamo di acquistare il seguente libro su Amazon -> Java. La guida completa (56€).
  2. Swift/Objective-C: Swift è il linguaggio di programmazione di riferimento per realizzare app dedicate ai dispositivi Apple (iPhone, iPad, Apple TV e Mac). Si tratta di un linguaggio a oggetti che prende ispirazione da Objective-C, linguaggio di programmazione ben più anziano (risale al 1983), utilizzato fino a qualche tempo fa per scrivere programmi e app dedicati ai sistemi operativi di Apple. Anche in questo caso possiamo approfondire questo linguaggio leggendo il seguente libro -> Ios Programming (58€).
  3. C#/Visual Basic: entrambi sono linguaggi di programmazione sviluppati da Microsoft e utilizzati per la maggioranza dei programmi dedicati a Windows. Le applicazioni chiamate "universali" (o Universal App) in grado di girare sui moderni sistemi operativi Windows (Windows 10 per computer, Windows 10 per Xbox One e Windows 10 per smartphone) sono realizzate quasi interamente in C#.
Imparare questi linguaggi di programmazione vi permetterà di creare delle app per qualsiasi dispositivo portatile (e non) moderno, con un'interfaccia pensata per essere vissuta con i tocchi sullo schermo e in grado di venire incontro alle esigenze lavorative degli ultimi anni (dove ormai tutti chiedono esperti multi-linguaggio per realizzare le app per i loro siti o per i loro servizi).
Se cerchiamo un metodo più semplice per creare app per Android, vi raccomandiamo di leggere la nostra guida su come Creare applicazioni Android per siti e blog (gratis e facile).

Principali linguaggi di programmazione per siti Web

HTML

Per la realizzazione di siti e portali Web le cose si fanno leggermente più complicate: per creare un sito anche semplice ma ben strutturato è spesso necessario combinare più linguaggi insieme, ciascuno dei quali progettato per una “funzione” diversa. Nella lista qui in basso possiamo trovare i linguaggi imprescindibili per ogni creatore di siti Web:
  1. HTML: è il linguaggio fondamentale su cui è basata la realizzazione dei siti Web. Si tratta di un linguaggio "derivato" dall’XML, che serve per definire gli elementi di una Web (aree di testo, immagini, pulsanti, paragrafi, capitoli, moduli e così via). Il linguaggio HTML è un linguaggio interpretato, che non va compilato e mandato in esecuzione, ma che viene compreso come mostrato dai programmi con esso compatibili (come per esempio i browser).
  2. CSS: è il linguaggio che va a braccetto con l’HTML e permette di definire lo stile di una pagina Web (colore, formato e disposizione del testo, dimensione delle immagini, struttura di paragrafi ed altri elementi ecc.). Non è un linguaggio programmato ma interpretato, il cui codice può essere definito sia all’interno di fogli HTML, che di file di testo vuoti (importati in secondo momento). Se desideriamo approfondire HTML e CSS, vi consigliamo di leggere il seguente libro su Amazon -> HTML e CSS. Progettare e costruire siti web (33€).
  3. PHP: altro linguaggio largamente utilizzato nel Web, il PHP è un linguaggio di scripting orientato alle "azioni", il quale consente di realizzare veri e propri "programmi" all’interno di pagine Web e di alterarne il contenuto in base all’input dell’utente (cosa che succede, per esempio, nelle pagine personali delle piattaforme a cui si accede tramite nome utente e password). Il PHP è un linguaggio server-side, che agisce cioè sul server Web e non sul browser. Per approfondire questo linguaggio, vi consigliamo di leggere il seguente libro -> Php & Mysql: Server-side Web Development (42€).
  4. JavaScript: sebbene funzioni in modo profondamente diverso, anche JavaScript è un linguaggio orientato ad influenzare il comportamento di una pagina Web in base all’input dell’utente e a ciò che accade nel frattempo: per esempio, tramite JavaScript, vengono realizzati i banner pubblicitari dinamici. JavaScript è un linguaggio client-side, che agisce cioè direttamente all’interno del browser. Anche se il nome ricorda Java, di fatto non condividono molto. Per diventare subito bravi con questo linguaggio, vi raccomandiamo di leggere il seguente libro -> JavaScript & JQuery. Sviluppare interfacce web interattive (33€).
Se non siamo pratici di questi linguaggi e vogliamo comunque creare un sito Web, vi rimandiamo alla lettura dei nostri articoli su come creare siti web gratis senza html e programmazione e Migliori siti per creare una pagina Web gratis professionale e da soli.

Altri linguaggi di programmazione

Python

Oltre a quelli citati nei capitoli precedenti, vi raccomandiamo di imparare anche i seguenti linguaggi di programmazione o di gestione:
  1. MySQL è un altro componente fondamentale compreso nelle installazioni dei webserver standard, quelli che si comprano quando apriamo un sito nuovo. MySQL non è proprio un linguaggio di programmazione ma un sistema di gestione dei database gratuito e open source. MySQL è in realtà un linguaggio a riga di comando per gestire ed estrarre dati o anche per creare automatismi. Ci sono alcuni strumenti a interfaccia grafica come PHPMyAdmin per gestire Database più facilmente. Il database MySQL alimenta i blog WordPress in modo che tutti gli articoli possano essere memorizzati in modo ordinato nel databse.
  2. Python è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, facile da usare e ottimo per l'apprendimento. Python è open source e viene usato anche da Google, Yahoo e, soprattutto, da Youtube proprio perchè semplice da leggere e da modificare per fare aggiornamenti e manutenzione. Per un programmatore Java o C, imparare Python dovrebbe essere una passeggiata.
  3. ASP.net è il linguaggio di programmazione per i siti web posizionati su server basati su risorse Microsoft. Asp.net serve a creare contenuti dinamici ed interattivi ed è soprattutto utilizzato negli ambienti aziendali dove si utilizzano server Windows, quindi, impararlo potrebbe portare diversi sbocchi lavorativi. Solitamente i contenuti ASP sono scritti usando i VBScript (script in Visual basic).
  4. Perl è un linguaggio di programmazione molto usato in passato per i siti Web, mentre adesso è meno usato in favore di PHP. Perl è anche usato per la tecnologia dei webserver CGI.
  5. Ruby è un linguaggio usato da siti famosi come Groupon, Shopify e Twitter.Si tratta di un linguaggio veloce e con meno ripetizioni, che viene interpretato dal server e poi inviato come pagina HTML completa al browser (come avviene per il PHP).
    Purtroppo, la maggior parte dei servizi di hosting non supportano Ruby quindi bisognerebbe sapere come configurare un proprio webserver.

Conclusioni

Conoscere un po' tutti i linguaggi è l'obiettivo di ogni buon programmatore, visto che di questi tempi viene chiesta sempre più preparazione e capacità da chi programma per mestiere o per chi realizza progetti legati ad app o a siti Web.
A tal proposito vi raccomandiamo di leggere anche le nostre guide sui siti migliori con guide HTML e CSS, tutorial, esempi di codice e editor online ed una guida base con i tag HTML fondamentali da sapere.
Su Javascript, possiamo leggere le risorse segnalate nell'articolo sugli schemi di sintesi HTML, CSS e Javascript.
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