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Se il computer deve essere riavviato per errore critico del Kernel

PC deve essere riavviato L'errore più grave che può capitare su un computer è quello legato al Kernel, che rappresenta il cuore del sistema operativo. Quando c'è un errore che riguarda il Kernel di Windows, sullo schermo compare una schermata blu con un messaggio preoccupante dove viene indicato un codice di errore ed il computer viene riavviato. L'errore Kernel (spesso indicato con l'ID evento 41 nel registro eventi e generato dal Kernel Power) può descriversi con i seguenti codici di messaggi che sono tra i più frequenti:

  • Unexpected Kernel Mode Trap
  • Kmode exception not Handled
  • IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL
  • PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA
  • Kernel Security Check Failure
  • Critical Process died
  • SYSTEM_SERVICE_EXCEPTION
  • NDIS INTERNAL ERROR
  • CANCEL STATE IN COMPLETED IRP
  • OBJECT1 INITIALIZATION FAILED
  • CONFIG INITIALIZATION FAILED
  • HAL INITIALIZATION FAILED

L'errore critico Kernel-Power causa l'arresto anomalo del sistema. L'errore può innescarsi in una serie di circostanze, sebbene tutte si riferiscano a un problema di alimentazione. Il riavvio avviene per ragioni di sicurezza perchè il sistema rileva un'anomalia che potrebbe danneggiare in modo grave i componenti hardware interni e compromettere ogni possibilità di poterlo riutilizzare.
Le cause di questo problema di riavvio che impedisce, di fatto, l'uso del computer in modo normale (anche perchè col riavvio improvviso viene impedito di salvare il lavoro che si stava facendo), sono da ricondurre, nella maggior parte dei casi, ad un problema hardware, ossia ad un malfunzionamento di una delle parti che formano un computer. Potrebbe dipendere, quindi, dall'incompatibilità tra due parti oppure da un'insufficenza energetica, da un eccesso di riscaldamento del processore, oppure da un guasto della memoria RAM o dell'alimentatore. In altri casi può dipendere invece da una configurazione errata delle impostazioni di Windows, magari legata a un driver errato o dal mancato aggiornamento di un programma.
Partendo dalla causa, è possibile in molti casi risolvere un errore critico che forza il riavvio del computer, anche perchè può essere sufficiente anche solo rimuovere un certo programma, disattivare una funzionalità di Windows 10 oppure installare gli ultimi aggiornamenti.

Soluzioni per risolvere l'errore critico che riavvia il PC Windows


1) Aggiornare Windows 10
Spesso basta un aggiornamento di Windows 10 per far sparire gli errori anche gravi. Correggendo i bug di sistema e le compatibilità con altri software, si potrebbe anche risolvere l'errore critico che causa il riavvio del computer. Per scaricare gli ultimi aggiornamenti di Windows 10, aprire le Impostazioni, andare alla sezione Aggiornamenti e Sicurezza e poi cercare nuovi aggiornamenti e procedere con l'installazione.
Per fortuna, con Windows 10, il servizio Windows Update è in grado anche di scaricare e installare gli aggiornamenti dei driver hardware, correggendo quindi eventuali bug legati alla presenza di driver obsoleti.

LEGGI ANCHE: Aggiornare i driver di un pc Windows automaticamente

2) Disabilitare l'avvio rapido di Windows 10
L'avvio rapido di Windows 10, già spiegato in un altro articolo, è una modalità di sospensione ibrida che non spegne completamente il computer e permette di accenderlo in modo estremamente veloce. Questo tipo di avvio, però, deve essere supportato dal computer in uso, altrimenti può provocare l'errore grave.
Per disabilitare l'avvio rapido, aprire il Pannello di Controllo dal menù Start, poi aprire la sezione Hardware e suoni e cliccare sulle Opzioni risparmio energia, premere su Specifica comportamento pulsanti di alimentazione. Da qui, disattivare Avvio Rapido. Se fosse già disattivato e non modificabile, conviene lasciarlo così.

3) Eseguire le utility di Windows CHKDSK e SFC
CHKDSK è uno strumento di sistema di Windows che puoi utilizzare per verificare errori disco che possono portare il sistema a riavviarsi automaticamente. Per eseguirlo, si deve aprire una finestra de prompt dei comandi (premere col tasto destro del mouse sul menù Start oppure cercare CMD sulla barra di ricerca). Una volta aperto il prompt cmd, eseguire il comando chkdsk /r e lasciare che finisca il controllo e la correzione automatica.
SFC, invece, è lo strumento interno di Windows per correggere errori legati a file di sistema corrotti o non trovati. Tuttavia, prima di eseguire il comando SFC, è meglio verificare che sia completamente funzionale.
Dal Prompt dei comandi avviato con diritti di amministratore, eseguire prima il comando
DISM /online /cleanup-image /restorehealth
Poi, una volta finito, eseguire il comando
sfc /scannow

4) Abilitare il menù di avvio legacy
Se il PC va in errore all'avvio, abbiamo visto in un altro articolo cosa fare se il PC si spegne da solo con arresto improvviso.
In particolare è possibile abilitare il menù boot legacy e disabilitare UEFI.
Per farlo, riavviare il computer ed entrare in modalità di ripristino di Windows 10. Se non fosse possibile, si deve avviare il PC da una chiavetta USB con i file d'installazione di Windows 10 ed usare le opzioni Ripara computer.
Nella schermata della console di ripristino, è possibile andare sulle Opzioni avanzate per trovare il prompt dei comandi. Nel Prompt dei comandi, digitare C: e premere Invio, poi eseguire questo comando:
BCDEDIT /SET {DEFAULT} BOOTMENUPOLICY LEGACY
Scrivere poi Exit e premere Invio per riavviare il PC normalmente.

5) Riposizionare la RAM e la scheda grafica
Nel caso di un PC desktop fisso, può darsi che uno dei componenti interni sia stato fissato male. I componenti che più probabilmente possono essere posizionati male sono una delle schede di memoria RAM oppure la scheda video. Aprendo il case è abbastanza semplice vedere se sono lente e non perfettamente fissate.

6) Controllare se l'alimentatore è difettoso
Visto che una delle cause più frequenti degli errori legati al Kernel è un difetto dell'alimentatore, bisogna fare i giusti controlli per vedere se l'alimentatore del PC è guasto o sta per rompersi.
Uno di questi controlli, se non ci sono altri effetti evidenti, è di utilizzare uno strumento di test della PSU (Power Supply Unit) come il programma gratuito OCCT. facendo degli stress test con OCCT su CPU, GPU e scheda madre è possibile rilevare eventuali guasti dell'alimentatore.
Usando OCCT, che si può scaricare gratis, chiudere tutti i programmi aperti, andare in Configurazione del test, selezionare Power, selezionare la scheda grafica, impostare la risoluzione su 1920×1080 e premere la grande icona rossa col simbolo Play. La maggior parte degli errori viene rilevata entro i primi 5 minuti, anche se il programma consiglia di fare un test di almeno un'ora. Una volta completato il test, OCCT mostra gli eventuali errori dell'alimentatore.

Conclusione

Una di queste cinque soluzioni, a meno che non sia proprio rotto un componente hardware interno, dovrebbe risolvere il problema dello schermo blu con errore Kernel. Potrebbe essere necessaria una combinazione tra queste correzioni per evitare la comparsa dell'errore critico Kernel-Power o altri con schermo blu.
Se non fosse sufficiente, abbiamo visto in altri articoli approfondimenti sulla questione, in particolare sull'analisi dei crash "schermo blu" di Windows.
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