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Collegarsi in Wifi senza ADSL: Opzioni possibili

wifi senza adsl Per chi non ha una ADSL per la connessione internet fissa a casa, quindi niente allaccio di linea, in Fibra o ADSL che sia, e non vuole o non ha possibilità di sottoscrivere un abbonamento di rete fissa con uno dei vari fornitori (senza aderire alle offerte internet casa con TIM, Fastweb e altri fornitori), ci sono alcune soluzioni per connettersi comunque in Wifi a internet. In alcuni casi si tratta di opzioni piuttosto furbe e gratuite, in altri invece di pagare per una connessione mobile, che si può attivare in mezza giornata. Molto dipende dal luogo in cui si vive o in cui si vuol usare internet, ma generalmente si tratta di opzioni alla portata di tutti, che permettono di collegarsi a internet in wifi senza ADSL.

1) Collegarsi ad una rete WiFi pubblica
A seconda di dove si vive, potrebbero esserci molti hotspot pubblici che sarebbe possibile sfruttare per connettersi a internet gratis. Se dal computer o dallo smartphone si fa la scansione delle reti wifi disponibili è possibile trovare reti senza protezione provenienti da ristoranti, bar o anche dall'amministrazione pubblica. Nella maggior parte dei casi si tratta di reti wifi limitate, che è possibile utilizzare solo per brevi periodo di tempo oppure che richiedono la registrazione di un account e la sottoscrizione di una tariffa prepagata. Se si tratta di wifi di bar e ristoranti, è probabile che bisogna essere clienti per avere la password ed in questo caso sarà una buona idea investire in un caffè o una cena per chiedere l'accesso a internet.
Potrebbero tornare utili, per questa opzione, le app per trovare reti wifi libere nelle vicinanze e l'articolo su come navigare in Internet gratis in Italia e nel mondo.
Fare però attenzione quando si usa un rete wifi pubblica, perchè come spiegato in passato, questa può essere controllata e monitorata dal suo proprietario. Quando ci si collega ad una wifi pubblica è sempre necessario utilizzare una VPN affidabile.

2) Utilizzo del telefono come hotspot WiFi
La maggior parte degli smartphone (praticamente tutti), ha la capacità di fungere da hotspot WiFi mobile. Questa funzione permette di condividere l'abbonamento dati mobili con qualsiasi altro telefono, tablet o computer. Il computer si collegherà a internet tramite wifi sfruttando l'hotspot del telefono che si comporterà come se fosse un router.
Le limitazioni di questa opzione sono legate alla quantità di Giga disponibili nell'abbonamento dati mobili, e sarà necessario, su un PC, ridurre il traffico dati internet su Windows 10 se i Giga sono limitati.

Quando si crea un hotspot sul cellulare, ricordare sempre di mettere una password di accesso, altrimenti anche altre persone potrebbero usare la nostra connessione dati. Inoltre, l'uso del dispositivo mobile come hotspot WiFi consuma molta batteria (se ci fosse questo problema, meglio creare l'hotspot bluetooth se è possibile usarlo).
Se poi il dispositivo da collegare a internet è solo il nostro computer, usare il wifi non è necessario e si può usare lo smartphone come se fosse un modem collegato al PC tramite cavo USB. I vantaggi, rispetto all'hotspot WiFi è che la velocità di trasferimento dati è superiore e, al contempo, che il computer tiene carico il telefono.
In altri articoli abbiamo spiegato:
- come attivare l'Hotspot su Android per condividere Internet in Wifi, Bluetooth o USB
- Come Attivare l'Hotspot su iPhone (Wi-Fi o Bluetooth)

3) Acquistare un router cellulare portatile
Se l'utilizzo del piano dati dello smartphone tramite un hotspot WiFi è scomodo o comunque non si hanno abbastanza Giga, è possibile acquistare un router portatile 4G in qualsiasi negozio di telefonia (o anche su Amazon). Si potrà poi comprare una SIM dati per router portatili da fornitori come Iliad, TIM o Vodafone ed accedere a internet in Wifi sfruttando la connessione del router, senza che sia necessario fare abbonamenti vincolati e pagando solo per l'effettivo utilizzo.

4) Modem cellulari USB
Un'alternativa al router cellulare portatile è il modem USB. In pratica si tratta di un dispositivo di rete che si collega alla porta USB del computer per collegarlo direttamente a internet tramite una connessione dati mobile (anche in questo caso ci vuole una SIM dati dedicata). Si tratta praticamente di una chiavetta internet USB, che costa poco e funziona solo su un PC. Anche questo si può comprare su Amazon o in qualsiasi negozio di elettronica.
Utilizzando questo tipo di connessione, è possibile poi condividere internet anche ad alltri dispositivi usando la possibilità gratuita di creare un Hotspot Wifi in Windows 10.

5) Chiedere il wifi ai vicini
Se abbiamo un buon rapporto coi vicini di casa e "vediamo" la loro rete wifi, nulla vieta di provare a chiedere loro l'accesso, magari proponendo di pagare una quota del loro abbonamento per il tempo necessario.
Anche in questo caso, però, non avendo il controllo della rete, bisogna comportarsi come se si utilizzasse una rete wifi pubblica e, quindi, prendere tutte le precauzioni del caso, compresa quella di utilizzare una VPN per criptare i dati dai nostri PC e smartphone.
L'ideale sarebbe chiedere al vicino di casa, se il rapporto è molto buono, di attivare una seconda rete wifi da usare come ospite solo per noi.
Una raccomandazione importante è quella di non usare metodi per accedere a rete WiFi protetta e modi di intrusioni allo scopo di rubare la connessione internet ad un vicino di casa, perchè sarebbe un'azione illegale.

6) Altre soluzioni per collegarsi in Wifi
Ci sono anche altre soluzioni per avere internet senza ADSL a casa. Per esempio, nella guida su come avere Internet ADSL senza TIM e linea telefonica abbiamo parlato di connessione satellitare e WiMAX, che sono tecnologie alternative di collegamento.
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