Come Chiedere rimborsi su App Store

Rimborsi App Come ogni acquisto, anche quello di applicazioni e giochi su uno store online è tutelato con diritto di recesso, quindi possiamo sempre tornare indietro sui nostri passi e riavere i soldi indietro.
Infatti acquistiamo un'app ma, dopo averla provata, ci rendiamo conto che non fa al caso nostro o non gira bene oppure è stato un errore o che non era quello che si voleva, si può sempre chiedere il rimborso.
Siccome la cosa non è cosi immediata e così intuitiva, è bene conoscere come funziona la procedura di rimborso per tutti gli store attualmente utilizzabili. In questa guida vi mostreremo quindi come chiedere un rimborso per le app acquistate su Google Play Store, sull'App Store di Apple ed anche sul Windows Store per Windows 10.

Come effettuare rimborso sugli store delle app

Per chiedere il rimborso è necessario agire il più velocemente possibile, visto che sono presenti dei limiti di tempo per chiedere i soldi indietro (di solito non più di 2 giorni). Se lasciamo passare troppo tempo potrebbe essere passata la finestra utile per chiedere il rimborso e dovremo per forza di cose tenerci l'app, senza riavere nulla indietro.

Rimborso sul Play Store di Google

La politica di rimborsi per il Google Play Store è davvero semplice e chiara: se non ci piace l'app appena comprata, possiamo subito disinstallarla e poi chiedere il rimborso dei soldi spesi. La cosa importante è che il rimborso sia richiesto entro e non oltre 48 ore dall'installazione.
Per ottenere il rimborso apriamo l'app Google Play Store sul nostro dispositivo, premiamo in alto a sinistra sulle tre linee orizzontali, pigiamo sul menu Account e successivamente portiamoci nella scheda Cronologia acquisti.
Rimborsi Google

Nella schermata che apparirà premiamo sull'ordine dell'app acquistata quindi pigiamo sulla voce Richiedi il rimborso. Se non è presente la voce indicata, possiamo anche premere su Segnala un problema e indicare la voce più adatta al nostro problema.
E' anche possibile contattare lo sviluppatore dell'app specifica e ottenere rimborsi sugli acquisti in app che sono stati fatti per errore.

Rimborsi sull'App Store di Apple

Per ottenere un rimborso per l'acquisto di un'app su un iPhone o un iPad dobbiamo agire da un browser web come Safari (integrato in tutti i dispositivi Apple) o Google Chome da PC o da Mac. Una volta aperto il browser portiamoci nella pagina Segnalazione problemi Apple ed effettuiamo l'accesso con l'ID Apple con cui abbiamo effettuato l'acquisto.
Rimborsi Apple

Nella schermata che comparirà portiamoci nella scheda App e premiamo sulla voce Segnala o Segnala un problema accanto all'app di cui vogliamo chiedere il rimborso; d'ora in avanti basterà seguire le indicazioni su schermo per beneficiare del rimborso totale.
Vi ricordiamo che Apple permette di chiedere il rimborso delle app entro 14 giorni dalla data d'acquisto, ma non dobbiamo abusare di questa funzionalità: Apple stessa può bloccare i futuri rimborsi se nota un atteggiamento fraudolento, impedendoci quindi di riavere i soldi indietro per un periodo di tempo indeterminato.

Richiesta di rimborso per Microsoft Store

Se abbiamo acquistato un'app dal Microsoft Store integrato in Windows 10 e vogliamo effettuare un rimborso, apriamo il browser Web Edge o Google Chrome sullo stesso computer e portiamoci nella pagina riservata agli Acquisti e ordini Microsoft.
Rimborsi Microsoft

Effettuando l'accesso con l'account Microsoft utilizzato per l'acquisto vedremo tutti i nostri ordini in primo piano; ora non resta che identificare l'ordine che contiene l'app su cui vogliamo chiedere il rimborso e premere sulla voce Richiedi un rimborso; se questo pulsante non è presente, l'acquisto non era idoneo per i rimborsi oppure sono passati oltre 14 giorni dall'acquisto, quindi non possiamo pretendere più il rimborso della spesa effettuata.

Come annullare un abbonamento ad un'app o servizio

Alcune app vengono fornite in abbonamento, ossia paghiamo ogni mese o ogni anno per il loro utilizzo; parliamo di app dedicate all'uso professionale ma anche app per leggere i quotidiani o app per modificare file d'ufficio, che richiedono quindi un pagamento costante.
Per queste app o servizi non possiamo richiedere il rimborso della cifra spesa finora ma possiamo disattivare l'abbonamento, così che non ci venga fatturato nessuna spesa ulteriore; qui in basso abbiamo raccolto le procedure per annullare gli abbonamenti attivi.
  • Per disattivare gli abbonamenti attivi su Android apriamo l'app Google Play, premiamo in alto a sinistra sulle tre linee orizzontali quindi clicchiamo su Abbonamenti e disattiviamo l'abbonamento che non vogliamo più rinnovare.
  • Per disattivare gli abbonamenti attivi su iPhone o iPad apriamo l'App Store, pigiamo in alto a desta sull'immagine del nostro profilo e portiamoci nel menu Abbonamenti, così da poter disattivare l'abbonamento da rimuovere.
  • Per disattivare gli abbonamenti attivi sull'account Microsoft basterà aprire la pagina Cronologia acquisti Microsoft vista nel precedente capitolo e disattivare l'abbonamento che non vogliamo più pagare.
In questo modo avremo sempre il massimo controllo sulla spesa effettuata con i nostri account collegati a smartphone, tablet o PC.

Conclusioni

Anche se le migliori app da usare su smartphone sono a pagamento, nulla ci vieta di provare l'app a pagamento per qualche ora e chiedere successivamente il rimborso, specie se non ci ha convinto appieno oppure non parte proprio sul nostro dispositivo. L'unica accortezza è di agire sempre entro i limiti stabiliti dallo Store, per evitare di ritrovarci con app che abbiamo pagato e che non vogliamo più.

Se siamo interessati ad un'app e non sappiamo se essa è a pagamento, possiamo toglierci ogni dubbio leggendo la nostra guida Come capire se un’app è gratis o si paga.
Vogliamo acquistare qualche gioco o app a pagamento di cui non ci pentiremo? Vale la pena dare uno sguardo alle app segnalate nelle nostre guide Migliori 10 app Android a pagamento che vale la pena comprare e 20 migliori giochi che vale la pena comprare per Android e iPhone.

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