Conviene aggiornare il vecchio monitor?

Vecchio monitor All'acquisto di un nuovo computer fisso possiamo tenere bassa la spesa finale riciclando alcune componenti del vecchio PC, tra cui spicca sicuramente il monitor. Ma il vecchio monitor è adatto a tutte le esigenze attuali o è il caso di includerlo nella spesa per l'upgrade della nostra macchina?
In questa guida cercheremo di mostrarvi nel dettaglio se davvero conviene aggiornare un vecchio monitor, anche in base agli anni che si porta sulle spalle e ad alcuni parametri da tenere in considerazione, specie se il PC verrà utilizzato per i giochi o per avviare alcuni programmi di grafica avanzata (come per esempio Photoshop o un qualsiasi programma per la progettazione 3D, come per esempio AutoCAD).
Resteremo sorpresi nel notare che, anche se il monitor già in nostro possesso sembra ancora "giovane", in realtà non più al passo con i tempi!

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Aggiornare il vecchio monitor conviene?

Partendo dal presupposto che già possediamo uno schermo LCD e non utilizziamo più monitor a tubo catodico (nel caso, cambiamolo subito!), il vecchio monitor può essere mantenuto accanto al nuovo computer fisso che abbiamo acquistato?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo dare uno sguardo da vicino alle caratteristiche dei nuovi monitor, così da poterli confrontare con quelli del monitor in nostro possesso.

Tecnologia schermo

Tecnologia schermo

Gli schermi per monitor rispondono a tecnologie molto diverse tra di loro:
  • Monitor TN: questi monitor offrono una frequenza di aggiornamento e un tempo di risposta davvero elevato, sacrificando leggermente la qualità dell'immagine. Questi monitor si prestano bene per i videogiochi, dove è richiesto un tempo di risposta davvero molto basso.
  • Monitor VA: questo tipo di monitor offre una resa cromatica e un contrasto decisamente superiori rispetto ai TN, anche se siamo lontani dalla qualità che possiamo raggiungere con gli schermi IPS (di cui vi parleremo tra poco). Questi monitor offrono un buon contrasto e dei buoni colori e sono l'ideale per visualizzare i film o le serie TV.
  • Monitor IPS: sono attualmente la tecnologia migliore per chi cerca colori brillanti e pieni, generando quindi immagini molto belle e con colori fedeli alla sorgente video utilizzata. Sono i monitor migliori per chi lavora nel mondo della grafica o per chi fa fotoritocco.
Già questa distinzione ci permette di capire se il nostro vecchio monitor è adatto agli scopi che ci siamo prefissati: se le nostre esigenze corrispondono a quelle descritte in alto mentre il monitor già in uso è "fuori tema" (per esempio vogliamo giocare ai videogiochi con un vecchio monitor IPS), conviene pensare alla sostituzione.

Connettività

Connettività

Praticamente tutti i monitor moderni dispongono almeno di una porta HDMI: se il nostro monitor ne è sprovvisto deve essere sostituito, anche nel caso in cui sia presente una presa digitale DVI.
Per sfruttare al massimo le nuove tecnologie di visione (tipo HDR, refresh rate sincronizzato e 4K9, accertiamoci che sia presente anche una porta DisplayPort, vista la sua grande diffusione tra le schede video di nuova generazione.
Per approfondire possiamo leggere la nostra guida Differenze tra cavo HDMI e VGA, e tra prese DVI e DisplayPort.

Dimensioni, risoluzione e frequenza d'aggiornamento

Nuovo monitor

Le dimensioni del monitor sono sempre legate alle nostre necessità e allo spazio di cui disponiamo in scrivania: non sempre un vecchio monitor fa la sua figura o è utile allo scopo, così come un monitor troppo piccolo potrebbe non essere adeguato per i nuovi programmi o per supportare le nuove risoluzioni. Se dobbiamo acquistare per forza un nuovo monitor meglio puntare su diagonali adeguate per qualsiasi scrivania (22, 24 o 25 pollici) con risoluzione minima 1080p (1920x1080 pixel), anche se i prezzi dei monitor 4K stanno scendendo velocemente ed è possibile trovarne alcuni a buon mercato.
Sulle dimensioni degli schermi abbiamo realizzato una guida a A quale distanza vedere TV o monitor in base alla grandezza schermo.

La frequenza d'aggiornamento standard per i monitor è 60 Hz ed è più che sufficiente per qualsiasi esigenza; in commercio troviamo però anche monitor da 144Hz o più, adatti per i giochi frenetici e con molte scene di movimento (dobbiamo avere però anche la compatibilità a livello di scheda video e nel gioco scelto).

Tecnologie di sincronizzazione adattiva

AMD Freesync

Una delle innovazioni più significative nell'ambito dei monitor è la sincronizzazione adattiva, gestita tramite le tecnologie AMD FreeSync e NVIDIA G-Sync: con esse la scheda video può variare in tempo reale la frequenza di aggiornamento del monitor in base al refresh rate delle immagini da riprodurre (nella fattispecie un videogioco). Un vecchio monitor invece avrà un refresh rate fisso e i giochi dovranno adattarsi ad esso, creando spesso quell'odioso effetto "tagliato" che rallenta la fluidità del gioco e lo rende inguardabile.

Se dobbiamo giocare molto quindi il vecchio monitor è da sostituire senza alcun dubbio, visto che difficilmente troveremo queste due tecnologie integrate su monitor più vecchi di 4-5 anni.

Nuovo rapporto d'aspetto

Monitor Ultrawide

Oltre al classico 16:9 oggi sono disponibili monitor con UltraWidescreen 21:9, talmente ampi in lunghezza da poter rimpiazzar efficacemente una soluzione con due monitor classici.
Se dobbiamo lavorare su tabelle di Excel oppure facciamo molto multitasking, un monitor del genere farà la differenza, aumentando la produttività e stancando meno la vista rispetto a due monitor affiancati.

Guida all'acquisto

Basandoci sulle informazioni viste in alto, quasi sicuramente il nostro vecchio monitor dovrà essere sostituito, in particolare se giochiamo molto o lavoriamo in un campo in cui la precisione dei colori è fondamentale.

Se siamo grandi appassionati di videogiochi e abbiamo realizzato un PC da gaming, conviene buttare subito il vecchio monitor e puntare su un Samsung U28E570D Monitor 28 Pollici (con tecnologia AMD Freesync, 201€) o in alternativa l'LG 27GL650F UltraGear Monitor Gaming 27" (con tecnologia G-Sync, 292€).
Monitor gioco

Ovviamente scegliamo il monitor giusto anche in base alla scheda video che montiamo sul computer.

Se invece necessitiamo di un monitor per lavorare, conviene puntare su pannello IPS di qualità come il BenQ GW2480 Monitor LED Eye-Care da 23.8 Pollici (142€) o in alternativa l'LG 24ML600S Monitor 24" Full HD MULTIMEDIALE LED IPS (149€).
Monitor professionale

Non resistiamo al fascino dei monitor Ultrawidescreen? Allora conviene puntare subito sull'AOC Monitor Gaming Curvo da 34" (449€) o in alternativa sul Samsung C34H892 Monitor Curvo Ultrawide (529€).
LG Monitor

Altri monitor interessanti possono essere visionati nelle nostre guide Comprare il monitor largo 21:9 (ultra wide screen) e Come scegliere il monitor LCD e risoluzione dello schermo.

Conclusioni

Abbiamo potuto constatare che, a meno che non abbiamo un budget economico molto limitato, nella maggior parte dei casi i vecchi monitor con 4 o più anni sulle spalle non sono adeguati per poter svolgere al meglio le principali attività che ancora si svolgono su dei PC fissi.
Se vogliamo rinnovare la postazione del computer desktop quindi dobbiamo mettere in conto anche l'acquisto di un nuovo monitor, scegliendo quello più adatto alle nostre esigenze.

Sempre a tema monitor vi invitiamo a leggere le nostre guide Nuovo Monitor del computer: quali caratteristiche deve avere e Come collegare due monitor al PC.

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