Migliori schede audio per PC (Creative e Sound Blaster)

Scheda audio Tutti i computer in commercio dispongono di un chip per gestire l'audio in uscita e in entrata dai vari spinotti e prese presenti sul retro o di fronte al case: quando colleghiamo le casse audio, le cuffie o un microfono essi vengono subito gestiti da questo chip, in grado di coprire le esigenze più comuni.
Se però desideriamo gestire un impianto audio più avanzato (un 5.1 o meglio un 7.1) o lavoriamo spesso con file audio, non possiamo accontentarci del chip integrato nella scheda madre ma dovremo acquistare una scheda audio dedicata, da installare all'interno del computer o da collegare tramite cavi ottici (in caso di unità esterne).
In questa guida vi mostreremo infatti come scegliere una scheda audio dedicata e vi mostreremo anche i migliori modelli che è possibile acquistare online, così da risparmiare e avere anche la massima garanzia in caso di problemi o difficoltà.

Come scegliere una scheda audio

Scegliere una scheda audio non è semplice, visto che dovremo prestare attenzione a molti parametri prima di acquistare. Se no siamo pratici con le componenti hardware interne di un computer vi consigliamo vivamente di farvi aiutare da un amico tecnico informatico, che saprà sicuramente consigliarti e aiutarvi nel montaggio della scheda scelta.

Caratteristiche scheda audio

Prima di acquistare una qualsiasi scheda audio, assicuriamoci che siano presenti le seguenti caratteristiche, così da comprare solo prodotti di qualità:
  • Tipo di collegamento: la maggior parte delle schede audio possono essere collegate ad uno slot PCI-E X1, presente su tutte le moderne schede madri. Le schede audio esterne devono essere collegate in digitale al PC utilizzando una connessione USB o, più raramente, una connessione TOSLINK (SPDIF).
  • Numero di canali supportati: una buona scheda audio deve supportare l'audio su 5 canali (satelliti) e un canale dedicato ai bassi (subwoofer), così da poter ricreare l'audio spaziale. Molti modelli di fascia alta permettono di spingersi fino a 7.1 canali.
  • Convertitore digitale: un elemento su cui prestare attenzione è il DAC, che deve essere di ottima qualità altrimenti non avremo nessun guadagno dal punto di vista dell'ascolto (tanto vale usare il DAC integrato sulla scheda madre). Un buon modo per verificare se il DAC è di qualità prevede di visionare la frequenza di campionamento: deve supportare almeno 192kHz e 24-bit.
  • Connessioni: una scheda audio di buona qualità deve presentare i classici spinotti Jack da 3,5mm per la connessione dei satelliti (ogni spinotto supporta l'audio per due casse), ma possiamo trovare anche gli spinotti RCA, gli spinotti dedicati per il microfono o le cuffie ma anche un'uscita ottica digitale (chiamata anche TOSLINK o SPDIF) e un'uscita ottica coassiale. Sui modelli di fascia alta troviamo anche l'ingresso ottico digitale, per poter campionare strumenti musicali o mixer.
  • Rapporto segnale-rumore: questo valore indica il rapporto tra la qualità del segnale in uscita e la qualità del segnale prodotta dalle diverse componenti del rumore. Per andare bene deve essere uguale o superiore ai 100 dB (decibel).
  • Latenza: se siamo dei musicisti è fondamentale anche conoscere la latenza, ossia il ritardo che c’è fra il suono registrato (ad esempio dalla voce o da uno strumento) e la sua percezione da parte del sistema operativo. Più il valore è basso, più velocemente potremo catturare ed elaborare i suoni emessi.
Questi parametri possono essere prese in esame sia per le schede audio interne (le più diffuse) sia per le schede audio esterne (dedicate all'utilizzo casalingo).

Guida all'acquisto

Dopo aver visto alcune delle caratteristiche che deve possedere una scheda audio, possiamo provvedere all'acquisto online della componente necessaria, avendo la sicurezza che, in caso di problemi o incompatibilità, possiamo effettuare facilmente il reso su Amazon, come visto anche nella nostra guida La garanzia Amazon rimborsa i soldi spesi entro due anni.

La scheda audio più economica che possiamo visionare è la Creative Soundblaster Audigy Fx, in vendita a meno di 50€.
Creative

Questa scheda audio interna dispone di un chip in grado di erogare un bit rate di 24 bit a 192 kHz, rapporto segnale-rumore di 106 dB,Tecnologia SBX Pro Studio e sistema audio a 5.1 canali con spinotti Jack a 3,5mm.

Se desideriamo qualcosa di più potente possiamo provare la ASUS Xonar SE, anch'essa in vendita a meno di 50€.
ASUS

Su questa scheda audio possiamo disporre di un rapporto segnale-rumore di ben 116 dB, di vari spinotti Jack da 3,5mm per le casse, per i microfoni e per le cuffie e un'uscita audio ottica digitale, per ottenere la massima qualità del suono da un impianto home theater.

Siamo dei maniaci del suono e desideriamo solo il meglio della tecnologia? In tal caso conviene puntare ad occhi chiusi sulla Creative Sound Blaster AE-7, disponibile a meno di 230€.
Creative ZxR

Questa scheda audio di fascia alta monta una doppia unità di controllo, varie prese Jack e RCA per la connessione dei satelliti, un'uscita ottica digitale, un'uscita ottica coassiale e due ingressi audio (uno digitale e l'altro coassiale). L'intera unità è gestibile tramite il comodo telecomando, che possiamo piazzare sulla scrivania per controllare il volume o per connettere cuffie o microfono.

Se stiamo cercando invece una scheda audio pensata e ottimizzata per il gaming, dovremo valutare l'acquisto della Creative Sound BlasterX AE-5, in vendita a meno di 140€.
EVGA

Questa elegante scheda audio dispone delle prese necessarie per collegare un impianto 5.1, una presa ottica digitale per la connessione di un impianto home theater e varie tecnologie pensate per aumentare la qualità dell'audio, come la DSD Audio.

Se invece stiamo cercando una scheda audio esterna (da collegare via USB), possiamo visionare la Creative SB X-Fi Surround 5.1, disponibile a meno di 80€.
Creative SB

Collegando questa scheda via USB potremo ottenere molte porte aggiuntive per controllare l'audio, come le due RCA per il fronte anteriore stereo, due mini-jack audio per i canali posteriori e centrale/LFE e l'immancabile porta S/PDIF per collegare in digitale un impianto home theater. La particolarità di questo dispositivo è il telecomando a infrarossi dedicato, con cui potremo controllare la riproduzione dell'audio e il volume in uscita anche quando siamo lontani dal PC.

Conclusioni

La maggior parte degli utenti di computer non necessita di una scheda audio dedicata, visto che quella presente nella scheda madre è più che sufficiente per ascoltare musica, giocare e vedere un film.
Se siamo però degli audiofili o lavoriamo spesso con file musicali d'alta qualità, non possiamo accontentarci di un chip integrato, ma dovremo dotare il nostro PC di una scheda audio di livello superiore, come quelle presenti nella guida qui in alto.

Sempre a tema audio su PC vi invitiamo a leggere anche le nostre guide Come aggiornare / installare i driver Audio Realtek e Sentire audio del PC sulla TV, via cavo o Wi-Fi, così da poter controllare con agilità ogni tipo di esigenza quando sentiamo l'audio del computer.
Se invece vogliamo aggiornare la nostra postazione computer, vi invitiamo a leggere il nostro articolo Aggiornare il PC: Parti da sostituire o aggiungere al computer.

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