Ripristinare il PC a data precedente (Windows)

Ripristinare computer Quando il computer inizia ad avere dei problemi legati alla configurazione di Windows o nell'esecuzione di alcuni programmi o anche a seguito di un virus o malware, ci sono diversi modi per tornare a uno stato precedente, utilizzando una sorta di "macchina del tempo" che ripristina la situazione a quando il nostro computer funzionava bene e senza intoppi. Sono lontani, ormai, i tempi di Windows XP, quando le opzioni di recupero erano piuttosto limitate e nella maggior parte dei casi diventava necessario reinstallare tutto da capo.
Le più moderne versioni di Windows, in particolare Windows 10, includono molti strumenti interni di ripristino ed anche se ne avevo già parlato, vale la pena qui fare un riepilogo di tutto quello che si può fare per riportare il PC a una data precedente.

Come ripristinare il PC ad una data precedente

Per la guida ci concentreremo sugli strumenti presenti nell'ultima versione di Windows (ossia 10), diventata nel corso degli ultimi anni la versione più utilizzata su tutti i PC. Molti degli strumenti citati sono però presenti anche su Windows 7 o Windows 8.1, anche se questi sistemi obsoleti è preferibile abbandonarli, aggiornando il prima possibile a Windows 10.

Ripristino configurazione di sistema

Con il Ripristino configurazione di sistema avremo a disposizione il metodo più semplice e immediato per tornare ad una data precedente, così da verificare se il sistema torna funzionante o il problema presentatosi sparisce. Il ripristino di configurazione di Windows permette infatti di scegliere di eliminare tutte le modifiche alle impostazioni di sistema in modo da tornare a quelle di ieri o di qualche giorno fa. Questa funzionalità non rimuove o cancella file, non annulla le modifiche fatte a documenti ed altri file, non ha alcun effetto nel caso sia ancora attiva un'infezione di malware che non è stata rimossa e corretta. I programmi disinstallati tornano sul PC, mentre spariscono quelli installati dopo la data scelta per il ripristino. La cosa importante è essere sicuri che la creazione dei punti di ripristino sia automatica, in modo da poterla utilizzare quando necessario.

Prima che nasca qualsiasi problema conviene quindi attivare Ripristino configurazione di sistema su Windows 10, che per qualche strana ragione è disattivato di default; per agire in tal senso apriamo il menu Start in basso a sinistra, cerchiamo la voce Ripristino, apriamo la prima voce visualizzata e selezioniamo la voce Configura ripristino di sistema.
Ripristino sistema

Nella nuova finestra selezioniamo il disco di sistema (dove è presente il sistema operativo), premiamo su Configura, apponiamo il segno di spunta su Attiva protezione sistema, assegniamo una parte dello spazio del disco per il ripristino (consigliamo un valore tra 5% e 10%) e premiamo infine su OK. Creiamo ora subito il primo punto di ripristino premendo su Crea; i successivi verranno creati automaticamente da Windows 10 ogni volta che installiamo/disinstalliamo un driver, un programma o un aggiornamento.

Per ripristinare il sistema non dobbiamo far altro che cercare nuovamente la voce Ripristino dal menu Start e, nella finestra vista in precedenza, selezionare questa volta la voce Apri ripristino configurazione di sistema.
Ripristino configurazione

Premiamo subito su Avanti, selezioniamo il punto di ripristino da utilizzare e premiamo di nuovo su Avanti per avviare il ripristino (che può durare anche più di mezz'ora).
Per maggior dettagli sull'uso del ripristino configurazione di sistema, vi rimandiamo alla lettura della guida su come usare il ripristino di sistema in Windows 7, 8 e 10.

Ripristino da backup automatico

Il ripristino da backup è la maniera più efficace per far tornare il PC alla situazione di una data precedente il problema; i backup automatici di Windows 10 possono essere configurati aprendo il menu Start in basso a sinistra, digitando Backup e aprendo la voce Impostazioni di backup. Colleghiamo un disco fisso USB al computer (possibilmente vuoto), premiamo su Aggiungi un'unità e selezioniamo il nome del disco collegato poco fa; ora premiamo su Altre opzioni, scorriamo in basso fino alla voce Visualizza le impostazioni avanzate, clicchiamo in basso a sinistra della finestra su Backup delle immagini del sistema e successivamente su Configura backup.
Nella nuova finestra premiamo sul disco fisso USB collegato in precedenza, premiamo su Avanti, apponiamo il segno di spunta su Selezione manuale e assicuriamoci di spuntare tutte le caselle presenti nella finestra, inclusa la voce Includi un'immagine di sistema delle unità.
backup automatico

Premiamo ora su Avanti e attendiamo la creazione del backup di sistema; d'ora in avanti verrà pianificato un backup totale ogni settimana, così da poter sempre "tornare indietro nel tempo" in caso di virus o problemi vari. Per approfondire il funzionamento degli strumenti di backup di Windows 10 vi invitiamo a leggere la nostra guida ai modi di fare il backup del PC con Windows.

Ripristino dell'account utente (creandone uno nuovo)

In diversi casi si può risolvere ogni problema di configurazione del computer creando semplicemente un nuovo utente. Questo metodo ha una certa efficacia nel caso si riscontrino problemi con le applicazioni di Windows 10, problemi col menu Start, con lo store Microsoft, e nel caso di configurazioni personalizzate sballate che non si sa bene come reimpostare.
Con un nuovo utente Windows ripete la configurazione iniziale del PC, senza però cancellare nulla, nemmeno i programmi, i file ed i documenti che si potranno recuperare dalle cartelle dell'utente precedente.
Per sapere come procedere, basta fare riferimento alla guida su come azzerare il PC senza formattare creando un nuovo utente.

Ripristino completo di Windows 10

In taluni casi, quando il PC non si avvia più, può essere utile avere a disposizione un disco di installazione di Windows, in modo da avviare il PC da qui, ed utilizzare le opzioni di recupero e ripristino viste sopra, oppure anche per reinstallare il sistema.
Con Windows 10, Microsoft ha migliorato quelle opzioni di recupero ed ha anche aggiunto uno strumento di reset completo di Windows 10, che effettua un ripristino alle impostazioni di fabbrica, senza però cancellare i file personali.
Di fatto potremo tornare indietro nel tempo a quando abbiamo acceso per la prima volta il computer con Windows 10, così da poter sempre ripristinare il corretto funzionamento di Window senza dover formattare tutto il disco (come era obbligatorio fare su Windows 7 e in misura minore anche su Windows 8.1).
Per sapere come procedere rimando alla vecchia guida su come ripristinare o reinstallare Windows senza perdere dati e impostazioni personali.

Conclusioni

Seguendo i suggerimenti presenti nei precedenti capitoli potremo "viaggiare nel tempo" in caso di problemi con i computer dotati di Windows 10, così da risolvere gran parte dei problemi senza dover chiamare l'assistenza tecnica o formattare tutto il PC con un disco o una chiavetta USB d'installazione, che possiamo sempre creare e conservare come ultima spiaggia in caso di problemi non risolvibili con nessuno dei metodi visti finora.

Ricordiamoci, nel caso si avessero programmi a pagamento, di salvare le chiavi di licenza prima di ogni ripristino.

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