Se Windows 10 non si avvia, come salvare tutto e reinstallare

Ripristinare Windows Usare un computer oggi può dare molte soddisfazioni, si possono fare un sacco di cose e si può navigare sui siti internet più interessanti, utili e divertenti, oltre ad essere uno strumento di lavoro indispensabile in molti uffici e per molti professionisti. Se ci ritroviamo nella situazione di accendere il computer Windows ed esso si ferma con errore e non parte, rischiamo di non poter più lavorare e di rimanere bloccati anche per ore!
Se Windows 10 non parte il primo pensiero va ai file memorizzati sul computer, tutte le foto delle vacanze, i documenti di lavoro o di scuola, tesine, backup di cellulari e così via.
In questa guida vi mostreremo nel dettaglio come salvare i dati ed i file importanti fuori dal computer per evitare che essi vengano inesorabilmente cancellati. Dopo aver messo in salvo i file personali vi mostreremo come effettuare il ripristino del computer per farlo ripartire e tornare a lavorare o a divertirsi.

Come salvare file e ripristinare Windows 10

Prima di seguire qualsiasi procedura di ripristino per Windows conviene salvare i nostri file personali, utilizzando un sistemo operativo d'emergenza che possiamo avviare direttamente da chiavetta USB o da disco CD, in base alle nostre necessità.
Vi anticipiamo che per fare tutto correttamente è necessario avere a portata di mano due chiavette USB vuote da almeno 8GB (per i sistemi operativi che utilizzeremo) e un disco fisso USB portatile (su cui salvare i nostri dati personali).

Come recuperare i file personali

Per recuperare i nostri file personali dovremo scaricare una distribuzione GNU/Linux e inserirla in una chiavetta USB da almeno 8 GB, così da poterla utilizzare come sistema operativo d'emergenza per accedere al disco fisso del PC non funzionante; ovviamente per poter creare il sistema operativo d'emergenza necessitiamo di un altro PC funzionante, su cui creeremo l'unità d'avvio.
A tale scopo vi suggeriamo di scaricare la distribuzione Ubuntu e il tool UNetbootin, entrambi disponibili gratuitamente.
UNetbootin

Al termine dei download inseriamo la chiavetta USB vuota scelta per lo scopo in una delle porte omonime del computer (quello utilizzato in questo istante, ossia funzionante) quindi apriamo UNetbootin, selezioniamo la voce Immagine disco, premiamo sui tre puntini di lato a destra, selezioniamo la ISO di Ubuntu scaricata in precedenza, selezioniamo la chiavetta USB nel campo Unità quindi premiamo su OK per avviare la procedura.
Al termine del processo rimuoviamo la chiavetta USB dal PC funzionante e inseriamola nel computer che fa le bizze quindi avviamolo cambiando l'ordine di boot, così da poter accedere al sistema operativo memorizzato sulla chiavetta.
Ubuntu

Assicuriamoci di avviare il Live di Ubuntu selezionando Prova Ubuntu e, una volta dentro il sistema operativo colleghiamo ad un'altra porta USB un disco fisso esterno quindi apriamo il file manager (premiamo sulla Home o sull'app File), premiamo sull'icona del disco Windows da cui salvare i dati (di lato a sinistra), accediamo alla cartella dei file personali di Windows (di solito il percorso è C:\Users, in cui selezionare la cartella con il nostro nome utente).
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide Backup cartelle utente per salvare dati personali in Windows e Cartelle e file importanti da salvare in un PC Windows.

Come ripristinare Windows 10 velocemente

Windows 10 rispetto ai sui predecessori offre numerosi strumenti di ripristino avviabili senza dover formattare tutto, così da poter riprendere il lavoro il più velocemente possibile.
Dopo aver salvato i nostri file personali ed esserci accertati che Windows non parte proprio più o si blocca all'avvio (non riusciamo nemmeno ad arrivare alla schermata di login), insistiamo con il riavvi del computer fino alla comparsa della schermata d'accesso alla console di ripristino del sistema.
Sistema bloccato

Nella schermata blu che comparirà premiamo su Visualizza opzioni di ripristino avanzate, successivamente clicchiamo su Risoluzione dei problemi e infine su Reimposta il PC.
Schermata ripristino

Si aprirà la procedura guidata con cui ripristinare Windows 10 alle impostazioni originali (come appena formattato), mantenendo anche i file personali. Dopo aver seguito la procedura (che può durar anche più di mezz'ora), avremo Windows 10 nuovamente funzionante, anche se dovremo reinstallare tutti i programmi che avevamo scaricato fino a quel momento.
Se siamo stati abbastanza previdenti da creare delle immagini di sistema per Windows 10, possiamo ripristinarle velocemente portandoci nella stessa schermata vista in alto, premendo su Opzioni avanzate e selezionando la voce Ripristino immagine del sistema.
File immagine

In questo caso il sistema verrà ripristinato come da file immagine, con i nostri programmi configurati al momento del backup e quindi subito pronto all'uso (conviene tenere un'immagine del sistema aggiornata ogni mese).
Se vogliamo approfondire i sistemi di backup presenti su Windows 10, vi rimandiamo alla lettura delle nostre guide Attivare il Backup automatico di Windows 10 e Creare una partizione di ripristino del PC Windows.

Come formattare Windows 10

Se nemmeno la console di ripristino parte e Windows 10 non dà più nessun segno di vita, conviene formattare tutto e ricominciare daccapo.
Per procedere portiamoci su un altro PC sicuramente funzionante (con Windows 10) e scarichiamo Media Creation Tool, un programma gratuito ufficiale fornito da Microsoft.
Media Creation Tool

Dopo aver premuto su Scarica ora lo strumento attendiamo il download quindi colleghiamo un'altra chiavetta USB vuota al PC, avviamo il Media Creation Tool, premiamo su Accetta, selezioniamo poi Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC, premiamo nuovamente su Avanti, clicchiamo su Unità Flash USB e selezioniamo infine la chiavetta USB inserita in precedenza.
Chiavetta Windows 10

Ora non dobbiamo far altro che metterci comodi e aspettare: il tool scaricherà Windows 10 aggiornato e creerà la chiavetta da solo, senza altri interventi da parte dell'utente. Non appena la chiavetta USB è pronta rimuoviamola da questo PC, inseriamola nel computer non funzionante e avviamolo, assicurandoci di cambiare l'ordine di boot.
Si avvierà la procedura classica di installazione di Windows 10, in cui dovremo selezionare la voce Personalizzata, selezionare tutte le partizioni presenti sul disco del PC non funzionante e premere sul tasto Elimina, così da poter subito utilizzare lo spazio non allocato per una nuova installazione di Windows 10.
Per formattare Windows 10 possiamo anche leggere i passaggi descritti nella nostra guida Come Formattare Windows 10.

Conclusioni

Rispetto ai suoi predecessori Windows 10 dispone di numerosi sistemi di ripristino che permettono di avere velocemente un'installazione pulita di Windows 10 senza nemmeno perdere i file personali. Se Windows 10 non si avvia partirà nella maggior parte dei casi la console di ripristino, da cui poter ripristinare il sistema in vari modi; se il danno è serio e nemmeno la console di ripristino ci aiuta, possiamo sempre formattare alla vecchia maniera con una chiavetta USB predisposta.

Se desideriamo utilizzare il vecchio ripristino configurazione di sistema anche su Windows 10, vi consigliamo di leggere i nostri articoli Attivare i punti di ripristino di sistema in Windows 10 e Ripristinare la configurazione di sistema Windows se il PC oggi non funziona.

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