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Migliorare Assistente Google se non capisce i comandi

Migliorare Assistente Google Assistente Google è senza ombra di dubbio uno dei migliori assistenti vocali che possiamo utilizzare per lanciare richieste di ogni tipo su smartphone Android o per controllare in dispositivi di domotica presenti nella nostra casa.
Non sempre però l'assistente ci risponde velocemente alle nostre richieste, mostrandosi spesso molto pigro a rispondere al comando d'attivazione, in particolare quando lanciato dagli speaker Google Home/Google Nest.
Proprio per rendere le risposte di Assistente Google più coerenti e veloci, in questa guida vi mostreremo come migliorare Assistente Google su telefono e speaker, così da poter lanciare qualsiasi comando senza errori e senza problemi di comprensione.

Come migliorare Assistente Google

Assistente Google rende al meglio utilizzando gli speaker dedicati e, in caso di problemi di comprensione, basterà seguire i consigli espressi nei successivi capitoli per ottenere il massimo da questo assistente. Non mancherà un capitolo dedicato anche alle migliorie (poche in verità) che possiamo fare su smartphone Android per ottenere una precisione maggiore nel rispondere ai comandi.

Modificare la sensibilità degli speaker Google

Se abbiamo già uno speaker Google configurato in casa, possiamo migliorare la sensibilità dello speaker alla risposta "Hey Google" aprendo l'app Google Home sul nostro smartphone (se ancora non l'abbiamo possiamo scaricarla per Android e iPhone), premendo sull'icona dello speaker da modificare, pigiando successivamente sull'icona dell'ingranaggio e portandoci infine nel menu Sensibilità "Hey Google".
sensibilità speaker

Spostando il cursore da Predefinito a Sensibilità Massima (in realtà sono presenti due livelli ,+1 o +2, tra cui scegliere) otterremo una migliore precisione nella risposta al comando Hey Google o Ok Google. Dopo aver applicato la modifica chiudiamo la schermata e proviamo a lanciare un comando vocale qualsiasi da più punti della stanza, così da verificare se è migliorata la situazione.

Cambiare la posizione degli speaker nella stanza

Se anche aumentando la sensibilità non otteniamo delle migliorie, dobbiamo riposizionare lo speaker in un punto diverso della stanza o della casa, così da poter coprire un'area più vasta e poter evitare riverberi ed echi (grandi nemici dei microfoni e di riflesso degli assistenti vocali).
Il punto ideale è lontano da tutte le pareti e il più vicino possibile al centro della stanza o, se questo non è possibile, cerchiamo comunque di tenere tutti i lati dello speaker ad almeno 20 centimetri dal muro più vicino.
Posizione Speaker

In questo modo i microfoni degli speaker Google riusciranno a catturare meglio la nostra voce; questo trucco è valido per qualsiasi altro speaker dotato di assistente vocale (quindi anche gli Echo e Echo Dot di Amazon Alexa).

Aggiungere altri speaker

La nostra casa o la stanza in cui è presente lo speaker Google è molto grande? In questo caso, oltre ad aumentare la sensibilità e a riposizionare il dispositivo già in nostro possesso, conviene acquistare altri Google Home/Google Nest, portandoci nello store online ufficiale Google e procedendo con l'acquisto degli speaker necessari.
altoparlanti Google

La regola d'oro è di posizionare uno speaker ogni 40 metri quadri: se abbiamo una stanza da 80 metri quadri dovremo avere almeno due speaker e così via, con un numero maggiore di speaker per stanze via via sempre più grandi.

Migliorare Assistente Google su smartphone Android

Se il problema non riguarda gli speaker casalinghi ma i comandi vocali lanciati con lo smartphone Android, possiamo migliorare la comprensione dei comandi vocali lanciati da noi impostando un modello vocale personale, così che Google riconosca solo la nostra voce.
Per riuscire nell'intento apriamo l'app Google sul nostro smartphone Android, pigiamo in basso a destra sul menu Altro, selezioniamo il menu Impostazioni, premiamo su Voce e successivamente su Voice Match.
Voice Match

Nella nuova schermata che comparirà pigiamo su Modello vocale e successivamente su Imposta modello vocale; se è già presente un vecchio modello vocale conviene aggiornarlo subito pigiando su Reimposta modello vocale o su Elimina modello vocale, così da poter in seguito premere su Imposta modello vocale.
Ora non resta altro da fare che seguire i passaggi descritti dall'app per registrare la nostra voce (dovremo ripetere varie volte Ok Google e Hey Google); al termine della procedura i comandi vocali verranno recepiti meglio dall'assistente vocale di Google presente all'interno smartphone, sempre se non ci sia qualche impedimento tra noi e il microfono (tipo una cover troppo stretta).
Sempre nella stessa schermata assicuriamoci che le spunte accanto alle voci Assistente Google e Hey Google siano attive, così da essere certi che l'assistente funzioni correttamente sul nostro device.

Conclusioni

Nonostante l'agguerrita concorrenza di Amazon Alexa (per molti utenti superiore), Assistente Google si difende molto bene da smartphone e dai sui speaker e, in caso di problemi di comprensione o mancate attivazioni dei comandi vocali, basterà seguire i suggerimenti proposti in alto per migliorare sensibilmente l'esperienza utente con questo assistente virtuale.

Se vogliamo scoprire da vicino cosa possiamo fare con Assistente Google e i suoi speaker, vi invitiamo a leggere le nostre guide Cosa può fare Google Home (Nest): assistente vocale, musica e domotica e Comandi vocali Android per telefonare, leggere SMS e notifiche a voce.
Siamo fortemente indecisi tra Amazon Alexa e Assistente Google? Possiamo scogliere facilmente gli ultimi dubbi leggendo il nostro approfondimento Alexa o Google Nest? confronto tra Smart Speaker migliori e intelligenti.
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