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Come caricare un'app su Google Play Store e Apple Store

Nuova app Per noi utenti è molto semplice scaricare un'app sul nostro telefono: non dobbiamo far altro che aprire lo store dello smartphone, cercare o pigiare sul nome dell'app scelta e premere infine su Installa per averla sul dispositivo nel giro di pochi secondi. Ma dietro questi semplici gesti si nasconde una procedura molto lunga e laboriosa che tutti gli sviluppatori devono seguire per poter pubblicare la loro app sul Google Play Store o sull'App Store di Apple.
Siamo degli sviluppatori alle prime armi ma non sappiamo come caricare un'app su Google Play Store e Apple Store? In questa guida cercheremo di riassumere tutti i passaggi necessari per la pubblicazione, così da poter offrire il proprio lavoro agli altri utenti e anche guadagnare qualcosa (grazie agli annunci pubblicitari o alle app a pagamento).

Come pubblicare un'app per smartphone e tablet


Ovviamente per poter pubblicare un'app è necessario conoscere bene quali programmi utilizzare per creare le app, conoscere dove pubblicare i nostri lavori e infine come superare alcuni controlli preliminari prima della pubblicazione vera e propria Store scelto, così che l'app possa essere scaricata da tutti nel mondo.

Come creare un'app


Per creare un'app compatibile con il sistema operativo Android il punto di partenza è la suite Android Studio, disponibile gratuitamente per tutti i PC Windows, Mac e Linux.
Android Studio

Con essa è possibile "dare vita" all'app, utilizzando come linguaggi di programmazione Java, Kotlin e C/C++.
Per poter pubblicare l'app dobbiamo prima di tutto generare un APK firmato, altrimenti Google non accetterà il nostro lavoro. Apriamo quindi Android Studio e portiamoci nel percorso Build -> Generate Signed APK. Compiliamo i dati necessari per generare il certificato intestato a noi, quindi scegliamo se realizzare un'app pronta all'uso (release) o un'app di testing (debug).

Se invece vogliamo realizzare un'app per iOS/iPadOS, conviene utilizzare sempre un Mac o un MacBook e affidarci al programma Xcode.
Xcode

Insieme al programma dovremo sottoscrivere un abbonamento al Programma per sviluppatori della Apple, al costo di 99 dollari all'anno (obbligatorio per pubblicare la futura app).
Una volta ottenuto tutto il necessario possiamo iniziare a sviluppare l'app in Xcode, utilizzando come linguaggi di programmazione Swift e Objective-C. Al termine del lavoro dovremo generare un certificato d'identità sul sito iTunes Connect, registrare un dispositivo di testing (un iPhone) e solo a questo punto scaricare il certificato firmato da aggiungere a Xcode, così da poter ottenere subito dei binari firmati e pronti per essere caricati sull'App Store (utilizzando il percorso Build Settings ->All -> Code Signing).

LEGGI ANCHE: Come creare un'app Android per siti e blog (gratis e facile)

Come pubblicare app su Google Play Store


Per pubblicare l'app sul Google Play Store apriamo il sito Google Play Developer Console ed effettuiamo l'accesso con un account Google già pronto o registriamone uno al volo; la prima volta è necessario pagare 25 dollari per poter pubblicare qualsiasi cosa, quindi meglio tenere a portata di mano la carta di credito.
App Android

Una volta ottenuto l'accesso portiamoci su Tutte le applicazioni e premiamo su Aggiungi nuova applicazione. Nella schermata successiva inseriamo la lingua predefinita e il nome dell’app, insieme ad altre informazioni utili sul rating dell'app, sulle limitazioni e sul proprietario della stessa. Dopo la compilazione portiamoci nella sezione Gestisci le versioni, carichiamo l'APK firmato e scegliamo anche la versione dell'app (alpha, beta, test chiuso, test aperto, pubblica).
Dopo aver compilato tutti i campi confermiamo e attendiamo i controlli di sicurezza di Google, che potrebbero portare via anche 1-2 giorni (anche se di solito l'app è già pronta dopo poche ore).
L'app è ora caricata sul Google Play Developer Console ma non ancora disponibile al pubblico; per la pubblicazione vera e propria dobbiamo compilare la scheda dell'app, così come verrà mostrata agli utenti (dovremo inserire gli screenshot, una descrizione delle funzioni, classificazione, informazioni di contatto e altre info utili).
Dopo che anche questa schermata è pronta possiamo pubblicare l'app in qualsiasi momento dalla stessa schermata di gestione.

Come pubblicare app su Apple App Store


Per pubblicare un'app sull'App Store è necessario seguire un'iter leggermente più complesso di quello visto su Android. Come prima cosa dobbiamo procurarci un App ID, che identificherà in maniera univoca la nostra app qualsiasi modifica facciamo successivamente.
Per fare ciò apriamo di nuovo Apple Developer Program, premiamo su Certificates, Identifiers & Profiles e successivamente portiamoci nel percoros Identifiers -> App IDs, così da poter premere sul tasto +; compiliamo tutte le informazioni sull'app che vogliamo creare, così da poter caricare in seguito il binario certificato creato con Xcode.
Terminata la creazione dell'App ID apriamo ora iTunes Connect, clicchiamo su My Apps e successivamente sull'icona +, così da poter caricare il nostro lavoro fatto su Xcode e associarlo all'App ID già pronto.
app iOS

Ora non dobbiamo far altro che compilare tutti i campi richiesti per la scheda dell'app finale, indicando la lingua, caricando gli screenshot dell'app, fornendo una descrizione completa dell'app che abbiamo realizzato, inserendo le limitazioni relative all'età e informazioni di contatto dello sviluppatore.

Al momento della pubblicazione dovremo aspettare quasi sempre 24-48 ore prima della pubblicazione, visto che Apple effettua controlli molto più severi (c'è una persona fisica che controlla minuziosamente l'app che abbiamo realizzato); superato questo periodo l'app sarà pubblicata sull'App Store e pronta per essere scaricata su qualsiasi dispositivo.

Conclusioni


Nei precedenti capitoli vi abbiamo fornito solo una breve panoramica di cosa è necessario fare per pubblicare la nostra app sugli Store più famosi per smartphone e tablet, ma è un'ottima base per sviluppatori alle prime armi o per chiunque vuole cimentarsi per divertimento nella pubblicazione di un'app. Evitate ovviamente di caricar app appartenenti ad altre persone, app virus o app che violano i termini d'uso dei servizi: la pena è la mancata pubblicazione dell'app o peggio la cancellazione dell'account sviluppatore.

Se non sapete quali linguaggi di programmazione iniziare ad imparare, vi raccomandiamo di leggere la nostra guida Principali linguaggi di programmazione usati per app e siti Web.
Sempre per approfondire l'argomento sui linguaggi di programmazione abbiamo realizzato delle guide a tema molto interessanti: Siti per imparare a programmare giocando con corsi e sfide interattive e Linguaggi di programmazione più richiesti per lavorare.
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