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Come scegliere il monitor migliore per risoluzione dello schermo

Nuovo monitorIn una precedente guida vi abbiamo mostrato le cose da sapere prima di comprare un computer nuovo, ma esso deve essere collegato ad un monitor all'avanguardia se vogliamo sfruttare al meglio tutte le caratteristiche e poter usare il sistema operativo e i programmi come si deve. per questo motivo abbiamo realizzato anche una guida su come scegliere un monitor per il PC fisso e quali parametri tecnici considerare per fare un buon acquisto, a seconda del prezzo che si è disposti a pagare.

In questa guida troveremo tutto l'occorrente per scegliere un nuovo monitor LCD per computer, concentrandoci sulle caratteristiche più importanti da tenere in considerazione e la risoluzione che dobbiamo ottenere su un moderno PC in grado di fare tutto (giocare, studiare e lavorare).

LEGGI ANCHE: Nuovo Monitor del computer: quali caratteristiche deve avere

Guida alla scelta di un monitor


I monitor più diffusi sono gli LCD ossia schermi piatti a cristalli liquidi. Nello stesso momento in cui gli schermi LCD hanno conquistato il mercato televisivo sono diventati uno standard anche nel mondo dei monitor per computer, soppiantando rapidamente i vecchi CRT (i monitor a tubo catodico grandi e ingombranti). Sei seguenti capitoli vi illustreremo le caratteristiche che deve avere un buon monitor per computer moderno, così da evitare di commettere errori al momento dell'acquisto.

Caratteristiche di un monitor


I monitor LCD richiedono anche meno energia, emettono molte meno radiazioni rispetto ai monitor a tubo catodico e la tecnologia consente di ottenere immagini più chiare, risoluzioni più elevate e un display senza sfarfallio, buono per la salute degli occhi. Anche se tutti i monitor sembrano uguali, ci sono delle importanti caratteristiche da tenere in mente prima dell'acquisto.

Dimensioni dello schermo
La dimensione dello schermo è misurata in pollici, nella distanza diagonale dall'angolo basso a sinistra all'angolo superiore destro dello schermo. Le misure disponibili vanno dai 15 a 30 pollici (anche se sono disponibili super display da oltre 40 pollici) ma, generalmente, le dimensioni più comuni per un monitor da scrivania è tra i 22 e i 27 pollici.

Non è sbagliato puntare su un grande monitor ma dimensioni maggiori richiedono più spazio sulla scrivania ed il costo si alza notevolmente. Usare il computer su un grande schermo è utile soprattutto a chi lavora con programmi di grafica e chi deve tenere più finestre aperte in parallelo, senza contare che dovremo comunque adattare icone e font per poter vedere qualcosa con le risoluzioni più alte, come visto nella guida Ingrandire lo schermo del PC: tutti i modi.

Proporzioni
Con la scomparsa dei monitor CRT la proporzione più diffusa è sicuramente i 16:9, identica a quella visibile anche sulle moderne TV. Qualsiasi sia l'attività da svolgere (lavoro, divertimento, giochi) lo standard è ormai 16:9 quindi anche i programmi vengono sfruttati meglio.

Iniziano a diffondersi su alcuni monitor d'élite anche nuovi tipi di proporzioni come i 21:9 (Ultra Wide) o addirittura 32:9 che allargano a dismisura lo spazio orizzontale mantenendo intatto lo spazio verticale: sono l'ideale per i giochi in 4K e per chi lavora molto con grafici, tabelle e fogli di calcolo.
A tal propositivo vi invitiamo a leggere la nostra guida Monitor larghi 21:9 (ultra wide screen): quali acquistare.

Risoluzione
La risoluzione è il numero di pixel visualizzati in orizzontale e in verticale. Risoluzioni più alte significano immagini più nitide, maggiore chiarezza e più spazio sul desktop per icone e programmi; di contro a risoluzioni via via sempre più alte il testo diventa molto più piccolo e più difficile da leggere (anche con gli occhiali!).

Quindi, prima di pensare all'associazione "più pixel=più qualità", conviene riflettere sul modo in cui si usa il computer, se lo si utilizza per lavorare con documenti di testo oppure se viene soprattutto usato per guardare video e immagini. La risoluzione minima per tutti i monitor per PC fissi moderni è Full HD (1920 x 1080 pixel), ma sono sempre più diffusi i monitor con risoluzione 4K Ultra HD (3840 x 2160 pixel) per poter ottenere il doppio del dettaglio e della risoluzione.
Per avere ulteriori spiegazioni possiamo leggere la nostra guida al Significato di risoluzione schermo per TV e monitor e per le foto.

Connessioni
Un monitor deve essere collegato ad un computer e, eventualmente, ad altri dispositivi, quindi è importante conoscere il numero di porte che è possibile utilizzare.

Per un monitor standard dobbiamo controllare che siano presenti almeno una porta HDMI e una porta DVI, entrambe ben supportate dalle schede video integrate e dalle schede video dedicate. Se giochiamo ai videogiochi dovremo puntare su un monitor con una porta DisplayPort, ormai sempre più diffusa e utilizzata in ambito gaming per portare le nuove sincronizzazioni adattive in tempo reale.
In un altro articolo abbiamo realizzato una completa guida su cavi, porte e connettori del computer.

Altri parametri per scegliere un monitor


Quelli che vi abbiamo mostrato in alto sono i parametri di base da controllare prima di scegliere qualsiasi nuovo monitor: se sono presenti quelle caratteristiche siamo già a buon punto! Se vogliamo approfondire il discorso e scoprire quale monitor è davvero adatto a noi dovremo prendere in esame anche le seguenti caratteristiche aggiuntive:
  • Rapporto di contrasto: esso descrive la differenza tra il bianco più luminoso ed il nero più scuro che il monitor LCD può visualizzare. Rapporti di contrasto più elevati, mostrano bianchi e neri più definiti, migliorando così la resa cromatica del monitor in qualsiasi scenario.Il rapporto di contrasto nativo migliore che si può avere su un moderno pannello LCD è di 1,000:1. Possiamo anche non utilizzare questo parametro per scegliere tra due monitor, visto che spesso si utilizza il contrasto dinamico (tramite software) per ottenere un contrasto migliore in maniera artificiale.
  • Luminosità: i monitor LCD dispongono di un grande pannello posteriore che fornisce tutta la luce necessaria per i pixel; nei modelli più recenti il pannello della retroilluminazione è composto di LED, che consumano molto di meno e permettono di ottenere un buon risultato in termini di luminosità. La luminosità è misurata in candele per metro quadro (cd/m2); un valore di almeno 300 cd/m2, vale a dire una maggiore luminosità, ed è ideale per guardare film o giocare sul computer. Per il lavoro d'ufficio e la navigazione su internet un rapporto di 200 - 250 cd/m2 va più che bene.
  • Angolo di visione: Per l'angolo di visuale dell'immagine, la tecnologia LCD ha fatto un netto passo indietro rispetto ai tubi catodici, perché più ci allontaniamo dal centro più i colori sbiadiscono e l'immagine diventa molto più carica di bianco. Questo parametro è relativo perché se utilizziamo il monitor solo con il PC, lo guarderemo sempre davanti e mai di lato (cosa che invece può accadere con una TV). Riguardo questo argomento, possiamo accennare alla differenza tra monitor TN e IPS; La tecnologia TN è la più diffusa e la più economica degli schermi TFT ed è caratterizzata da un basso angolo di visuale e da un rapporto di contrasto basso. Sull'angolo di visione possiamo leggere anche la guida Meglio un monitor curvo o uno con schermo piatto?
  • Audio integrato: grazie alle porte HDMI e DisplayPort l'audio del PC può essere portato su un solo cavo insieme al video, quindi molti monitor presentano delle casse audio integrate. Il nostro consiglio è di non farci mai troppo affidamento: le casse integrate nei monitor sono davvero piccole e raramente suonano così bene da poter rimpiazzare un piccolo impianto audio 2.1 (praticamente mai!).Quindi se lo spazio è poco possiamo prendere in considerazione un monitor con audio integrato, altrimenti conviene sempre puntare sulle casse separate.
  • Sincronizzazione adattiva: alcuni monitor moderni, specie quelli pensati per il gaming, dispongono di un chip speciale in grado di sincronizzare la frequenza di aggiornamento delle immagini visualizzate in maniera del tutto automatica, senza dover cambiare nessun parametro nel gioco o nel programma che ne fa uso. Queste tecnologie sono note come NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync e devono essere supportate anche dalla scheda video per funzionare correttamente. Se vogliamo approfondire vi invitiamo a leggere la nostra guida Significato Impostazioni grafica videogiochi e scheda video.

Quale Monitor comprare


Dopo aver visto alcune delle caratteristiche da tenere in considerazione quando compriamo un nuovo monitor, vediamo insieme alcuni modelli che possono andare bene in alcuni degli scenari più frequenti; vedremo quindi un monitor economico, un monitor per lavorare e un monitor da gaming.

Il modello più economico e semplice su cui possiamo puntare l'HP 22w, disponibile su Amazon a meno di 100€.
Monitor HP
Su questo monitor troviamo un pannello IPS Full HD da 22 pollici, frequenza d'aggiornamento 60 Hz, retroilluminazione Micro-Edge, sistema antiriflesso, tempo di Risposta 5 ms, comandi sullo Schermo, porte HDMI e VGA.

Se invece cerchiamo un buon monitor per un ufficio o per lavorare su programmi molto ampi (come per esempio Excel o Photoshop) vi consigliamo di puntare sul Samsung U28E570D, disponibile su Amazon a meno di 300€.
Monitor Samsung
Su questo Samsung troviamo un pannello TN con risoluzione UltraHD 4K (3840 x 2160 pixel), tempo di risposta 1 ms, rapporto d'aspetto 16:9, frequenza 60 Hz, retroilluminazione LED, sistema di sincronizzazione AMD FreeSync, 2 porte HDMI e una porta Display Port.

Se invece cerchiamo qualcosa di specifico per un PC da gaming vi consigliamo di puntare ad occhi chiusi sul MSI Optix MAG272CQR, disponibile su Amazon a meno di 450€.
Monitor MSI
Su questo monitor avanzato troviamo un pannello da 27 pollici 16:9 con risoluzione WQHD (2560 x 1440), frequenza d'aggiornamento fino a 165Hz, HDR Ready, tempo di risposta 1ms, porta Type-C, Curvatura 1500R, sistema Mystic Light RGB, interfaccia Gaming OSD, attacco VESA 100x100 e sistema di sincronizzazione adattiva AMD FreeSync e NVIDIA G-Sync.

Conclusioni


Quando andiamo a comprare un nuovo monitor per il computer si devono prima prendere in considerazione le dimensioni, le proporzioni e la risoluzione. Nella fase successiva si possono confrontare tutti i modelli disponibili nel negozio per verificare le altre caratteristiche e, soprattutto, guardare il rapporto di contrasto, la luminosità, e le porte disponibili. Infine chiaramente si guarda il prezzo e, per un uso normale del computer (se non si lavora con programmi di grafica e video avanzati) non dobbiamo superare i 300 Euro per uno schermo di alto livello; per un PC da gaming invece non dobbiamo superare i 500€ per il monitor.

Per trovare altri monitor da comprare possiamo anche leggere Migliori monitor per PC da comprare, LED, tra 100 e 200 Euro.
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