Le truffe online più diffuse

Truffe online copertina

Con lo sviluppo tecnologico, anche le nostre esigenze sono sempre più orientate verso l'utilizzo della tecnologia stessa, dai social network al networking, arrivando fino agli acquisti online dei più semplici oggetti della vita quotidiana. Inutile, quindi, sottolineare come anche i truffatori abbiano affinato le loro tecniche per far cadere i poveri utenti nelle loro mani. Le truffe online, infatti, approfittano dell’empatia, della paura e dell’avidità degli utenti di Internet.

In questo articolo analizzeremo le truffe più diffuse e utilizzate nel mondo online.

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1. Promesse esagerate:

Truffa Rayban Online

le vittime vengono adescate tramite frasi ad effetto quali “il lavoro perfetto a portata di un click. Noi ti aiutiamo ad averlo” o “lavora da casa e guadagna dieci volte di più!”.

Una delle più note, che gira ormai su Facebook da qualche anno, è la truffa dei Ray Ban con tanto di immagine con il relativo prezzo stracciato: per assurdo questa truffa ha fatto e continua a fare molte vittime che, attratte dal prezzo di 19.99 euro, sono propense a cliccare sull’immagine. In queste occasioni, la vittima viene portata a credere che, elargendo una somma di denaro o le proprie credenziali bancarie, riuscirà ad ottenere il lavoro perfetto a fatica zero o un prodotto a prezzo scontato i quali, ovviamente, non arriveranno mai.

2. Servizi di recupero crediti:

Truffa servizi di recupero crediti

in questo caso la vittima pensa che pagando una somma di denaro pari ad una percentuale di quella dovuta, un gruppo di persone penserà personalmente ad appianare tutti i debiti. Nulla di più falso in quanto la vittima non vedrà mai soddisfatti i propri debiti ma, anzi, si troverà in guai ancora più grandi.

3. Lavoro da casa:

Truffa Smart Working

non sempre il networking nasconde una truffa, ma non è raro che le persone che offrono lavoro da casa non siano poi così oneste come sembrano.

4. “Prova gratis”:

Prova Gratis Truffa

... e gratis poi non lo è. Il meccanismo prevede che i truffatori promettano di far utilizzare un servizio o un bene per un periodo, in modo del tutto gratuito, il problema sarà poi l’impossibilità per un soggetto cancellarsi dal sistema in cui si è registrato, trovandosi costretto a pagare per qualcosa per cui non ha alcun interesse.

5. "Hai bisogno di un prestito?”:

Prestiti Truffa Online

questa è la truffa più classica in cui molte persone, spesso già indebitate, continuano inesorabilmente a cadere. Nella realtà dei fatti la parola "prestito" viene indebitamente usata come sinonimo di "usura": accade, infatti, spesso che chi sta dietro a queste offerte, chieda soldi per aprire pratiche per poi sparire nel nulla. In caso di necessità di prestiti e finanziamenti è sempre quindi consigliato rivolgersi ad istituti bancari conosciuti.

6. Furto di identità:

Furto identità

truffa purtroppo molto semplice da applicare nonché molto diffusa nell'era dei social network. La facilità di impossessarsi dell’identità altrui è ormai assodata, ma la cosa peggiore è che nella maggior parte dei casi la vittima se ne accorge troppo tardi. In questo senso, sono in crescita le frodi creditizie realizzate, appunto, tramite furto d’identità: la truffa consiste nel trafugare i dati personali e finanziari e di utilizzarli poi per richiedere prestiti o acquistare oggetti online; il tutto a danno delle vittime che magari si rendono conto della truffa solo quando, per esempio, provano a richiedere un finanziamento ma gli viene negato per non aver pagato le rate di quello attivato dai truffatori. Occorre, quindi, denunciare il fatto alle autorità e procedere con la richiesta di disconoscimento dell’operazione.

7. “Hai vinto 10000 euro!” o “iPhone 10 GRATIS solo per te se clicchi qui!”:

Scopri se hai vinto!

a chi non è mai capitato di vedere dei pop up simili mentre naviga sul Web? Va ricordato di non cliccare mai su a queste offerte, poiché nel migliore dei casi ci si prende un virus mentre, nel peggiore, qualcuno potrebbe spiare nel vostro pc da remoto, rubando tutte le informazioni necessarie per accedere, ad esempio, ai vostri conti bancari.

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8. Chiama il numero 800 ***** e scopri chi è il tuo ammiratore segreto”:

Truffa telefonica

... e sicuramente di ammiratori non si tratta; telefonando, infatti, a questi numeri il solo scatto alla risposta potrebbe costare molto e potrebbero inoltre essere addebitati servizi non richiesti a cifre spropositate.

9. Vendite sul Web:

Truffa vendite online

in questo caso è sempre bene fare affidamento a siti ufficiali ed autorizzati alla compravendita sul Web. Infatti, più un marchio è conosciuto e rinomato, più è facile incappare in siti che rubano il logo e le informazioni della marca in questione, recapitando poi al malcapitato di turno merce difettosa o che addirittura il prodotto acquistato non venga proprio mai consegnato al destinatario. Entrandoci, il sito web potrebbe avere le parvenze di quello originale, ma il fatto che a molta merce venga applicato uno sconto del 50% dovrebbe suonare come campanello di allarme per una possibile truffa.

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10. Business e-mail Fraud e Chief Executive Officer Fraud:

Business email fraud and chief executive officer fraud

sono alcuni dei nuovi tipi di truffa che colpiscono in particolar modo le imprese, attraverso le quali i malviventi si inseriscono nelle loro comunicazioni commerciali con altre aziende, o in quelle dei dirigenti di una stessa società e, con messaggi fasulli ma ritenuti credibili dalle vittime, dirottano somme ingenti su conti corrente intestati ai truffatori.

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11. Vishing:

Vishing

nasce dall'unione tra i concetti di "voice" e "Phishing" ed è una truffa che punta ad unire la conoscenza dei dati personali degli utenti con l’utilizzo di telefonate volte ad ingannarli.

Sul cellulare o sulla casella di posta elettronica delle vittime arriva una notifica, apparentemente dal proprio Istituto di credito, che segnala operazioni sospette relative al proprio conto: l'utente preoccupato dall’avviso clicca sull’indirizzo internet di un sito clone ed a questo punto riceve una telefonata, effettuata da un finto numero verde, in cui i truffatori si spacciano per impiegati della banca che vogliono bloccare il furto mentre, una volta ottenuti i codici di accesso, autorizzano bonifici o pagamenti alle spalle del malcapitato.

12. Truffe sul bonus mobilità:

Truffa Bonus Mobilità

il Ministero dell’Ambiente ha denunciato come recentemente siano arrivate diverse segnalazioni, da parte di chi intende avvalersi del bonus mobilità circa l'esistenza di diverse applicazioni che puntano ad ingannare gli utenti attraverso nomi accattivanti come “Bonus mobilità 2020”. Il dicastero comunica come le modalità per richiedere il bonus vengano comunicate attraverso i canali ufficiali diversi giorni prima della data di invio delle richieste. Le applicazioni ingannevoli sono state già segnalate puntualmente alle autorità competenti.

13. Ransomware:

Truffa ransomware

Il Ransomware è un tipo di truffa in cui gli hacker installano malware su un computer o su un sistema di computer che limita l’accesso di una vittima ai loro file chiedendo il pagamento di un riscatto, spesso sotto forma di bitcoin, per annullarlo. Le trappole ransomware false possono essere anche molto dannose: nel peggiore dei casi, le frodi ransomware minano il senso di sicurezza e privacy della vittima ed in un'orribile variante, gli hacker rivendicano via email di aver hackerato una webcam mentre la vittima guardava un film porno.

L’annuncio di cam-hacking, sostenuto dalla ripetizione della password dell’utente nell’email, è un mezzo per ricattare: o ci invii i bitcoin o noi inviamo il filmato a tutti i tuoi contatti. In realtà si tratta di pura manipolazione: i truffatori non hanno dossier di filmati e non hanno nemmeno mai violato le tue informazioni in quanto la password che si vantano di avere è stata semplicemente raccolta da database disponibili pubblicamente di password ed email trapelate.

Come difendersi

Oltre a prestare sempre molta attenzione, gli esperti consigliano quanto segue:

  • prima di inserire i dati della propria carta di credito su un sito occorre verificarne la sicurezza;
  • mai inviare i propri codici di accesso al conto corrente: le banche, infatti, ad esempio, non richiedono mai via e-mail o per telefono le credenziali di accesso all’home-banking;
  • avere prudenza nel momento in cui viene richiesto l’invio di copie di documenti;
  • non scaricare mai allegati che arrivano tramite mail o sms se non si è sicuri dell’identità del mittente;
  • per qualunque tipo di dubbio o problema rivolgersi sempre alle autorità competenti.

A questo aggiungiamo anche la possibilità di utilizzare un programma Anti-Ransomware contro virus del Riscatto o Crypto

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