Siamo stati hackerati? Tutti i metodi per scoprirlo

PC hackerato

Quante volte ci sarà capitato di avere la spiacevole sensazione di essere stati hackerati, anche se apparentemente il computer funziona correttamente e non sembra mostrare segni di infezioni o di problemi imminenti. Questo è possibile perché, rispetto a quello che crediamo degli hacker (che in TV e nei film sono sempre molto espliciti e "rumorosi") essi non lasciano tracce del loro passaggio e, se decidono di spiarvi a lungo e di controllare il nostro PC, avranno tutto l'interesse a non essere "scoperti".

Se anche noi abbiamo questa sensazione o vogliamo semplicemente fare un controllo del computer che utilizziamo tutti i giorni, in questa guida vi mostreremo tutti i metodi per poter riconoscere un PC hackerato, così da poter prendere i dovuti provvedimenti e mettere in salvo i dati personali, i dati dell'account e i numeri della carta di credito salvati nei browser.

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Come riconoscere un PC hackerato

Se non sappiamo se siamo stati hackerati effettuiamo tutti i controlli del caso, così da poter cogliere dei segni evidenti o ben nascosti del passaggio di un hacker sul nostro computer o sul nostro notebook. La maggior parte degli hacker colpisce i PC con Windows installato, ma anche Mac e Linux possono ritenersi del tutto immuni (anche se Linux diminuisce sensibilmente il rischio di essere compromessi).

Il cursore del mouse si muove da solo

La prima cosa che vi può far sospettare un attacco hacker riguarda il cursore del mouse: passando per caso davanti al PC quando non eravamo seduti da un po' potremmo aver notato un movimento del mouse del tutto automatico, senza che noi avessimo anche solo sfiorato il dispositivo di puntamento.

Anche se questo segno non significa automaticamente "siamo sotto attacco hacker", potrebbe essere un indizio da non trascurare: se non ci sono problemi con i driver o con la periferica in sè, il mouse non dovrebbe mai muoversi da solo! Gli hacker più bravi possono spiare quello che facciamo tramite un RAT Trojan, ossia un pericoloso virus che permette all'hacker di vedere tutto quello che facciamo sul PC e di controllarlo da remoto, così da poter copiare le nostre password o le nostre credenziali d'accesso. Forse il mouse si è mosso da solo proprio perché il nostro computer è infettato da un RAT Trojan e quindi, sfruttando un nostro momento di pausa, l'hacker ha deciso di provare a prendere il controllo muovendo il mouse da remoto.

Persone che conosci ricevono messaggi strani da te

Un altro metodo per scoprire se siamo stati hackerati potrebbe essere difficile da interpretare, visto che coinvolge anche colleghi, amici o parenti. Può capitare infatti di ricevere un messaggio d'avviso (su WhatsApp o su altri canali) da parte di un nostro conoscente, che ci mette al corrente di un nostro strano messaggio su Facebook, su Instagram o su qualsiasi altro strumento social: di fatto ci stanno avvisando che qualcuno si spaccia per noi e sta scrivendo cose che non rispecchiano la nostra personalità o che sono palesemente finte o compromettenti.

Il furto d'identità o la compromissione degli account social sono uno dei metodi più efficaci per scoprire di essere stati hackerati, visto che qualche persona ci farà scoprire subito l'arcano e ci metterà in guardia. Nel dubbio, se riceviamo questi messaggi d'avviso e temiamo che esso stesso sia una minaccia, cambiamo completamente piattaforma (se stiamo usando il PC passiamo sullo smartphone o tablet e viceversa) e controlliamo i nostri account social: alcuni hacker sono talmente furbi da poter avviare il RAT Trojan proprio sfruttando questo tipo di debolezze mentali, dopo aver hackerato gli account dei nostri amici o dei nostri parenti: dopo averci fatto spaventare ci spiano proprio mentre inseriamo username o password, magari con l'aiuto di un keylogger (che ruba le parole digitale sulla tastiera).

Non riesci ad accedere ad alcuni strumenti di sistema o all'antivirus

Altro segno evidente su un PC hackerato è l'impossibilità di accedere ad alcuni menu o strumenti di sistema. Per evitare di essere "cacciato via" l'hacker provvederà a disattivare l'antivirus e a rendere inaccessibili sia Gestione attività (Task Manager) sia altri menu che possono compromettere la sua opera di hacking (per esempio Windows Update).

Se uno di questi menu non è più accessibile anche dopo un riavvio del sistema, dobbiamo supporre di essere stati hackerati.

I tuoi conti correnti si svuotano

Questo è senza ombra di dubbio il metodo più pericoloso da scoprire: da un momento all'altro i nostri conti correnti e i nostri account di pagamento (PayPal) o gli account di e-commerce (Amazon) vengono svuotati di tutti i soldi, lasciandoci completamente al verde o addirittura in debito con la banca (se il conto permette il passivo).

In questi casi non dobbiamo far altro che cambiare subito le password degli account compromessi e contattare la banca o il sito compromesso, così da poter avviare le verifiche di sistema e provvedere (nel limite del possibile) a bloccare le transizioni prima che sia troppo tardi.

Le password cambiano da sole

Un altro metodo per riconoscere i PC hackerati sono i cambi improvvisi di password: da un momento all'altro infatti non riusciamo più ad accedere ad alcuni siti o addirittura non riusciamo ad accedere al nostro account Windows.

In questi casi provvediamo subito al cambio di password e ad attivare (dove possibile) l'autenticazione a due fattori, così da aumentare sensibilmente il livello di sicurezza quando usiamo gli account online. Per aumentare il livello di sicurezza dell'account di Windows usiamo un account Microsoft con autenticazione a due fattori; su questo argomento abbiamo realizzato una guida Perchè usare l'account Microsoft in Windows 10.

Compaiono nuovi programmi sconosciuti

Altro segno evidente che un PC è compromesso prevede la comparsa di nuovi programmi tra quelli presenti nel menu Start o nella cartella Programmi del disco di sistema.

Anche se questa cosa potrebbe essere facilmente confusa con i bloatware che accompagnano alcuni portatili con Windows 10, la comparsa di nuovi programmi mai visti prima e mai avviati potrebbe essere un segno evidente di un hacker nascosto nel nostro PC e pronto a rubare i nostri dati personali o i nostri conti correnti. Se temiamo che i programmi sconosciuti siano in realtà dei bloatware da sempre presenti sul PC, vi invitiamo a leggere la nostra guida Eliminare programmi preinstallati, trial e versioni di prova.

Conclusioni

Se abbiamo a che fare con un hacker davvero bravo ed esperto, probabilmente non saremo mai in grado di cacciarlo fuori dal nostro computer o dalla nostra rete Internet: in questo caso meglio rassegnarsi o provvedere a staccare la linea Internet per un po' (magari usando nel frattempo una saponetta LTE e un nuovo computer con Linux).

Le raccomandazioni che possiamo darvi per tenere lontani gli hacker sono sempre le stesse: teniamo sempre aggiornato il nostro computer, installiamo un buon antivirus e evitiamo di aprire link sospetti o dubbi ricevuti via email o via chat. Se il PC è ormai compromesso può essere una buona idea formattare tutto e ricominciare daccapo; per questa operazione vi invitiamo a leggere la nostra guida Come Formattare Windows 10.

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